Riunione 5 aprile 2016

Il 5 aprile prossimo alle ore 21 avrà luogo regolarmente la nostra riunione del primo martedì del mese.

Stavolta c’incontreremo in quella che potrebbe diventare, se tutto va bene, la nostra sede permanente in via Empedocle Restivo 82 (sotto i portici).

Ordine del giorno:
1. Impressioni dal Congresso e dall’Assemblea Circoli
2. Partecipazione alla manifestazione Una marina di libri come editrice Nessun Dogma
3. Adesione al comitato Palermo Pride ed attività connesse
4. Inaugurazione sede permanente?
5. Varie ed eventuali.

Come si dice nei condomini, “vista l’importanza dei temi trattati” ecc. ecc. 😉

Assemblea Circoli 2016

Pubblichiamo, in anteprima per gli iscritti e simpatizzanti UAAR di Palermo, il verbale dell’Assemblea Circoli 2016 svoltasi a Parma il 26 marzo scorso.

Essa ha visto il nostro Circolo protagonista con diversi interventi, due proposte approvate che semplificheranno e renderanno più efficaci le comunicazioni elettroniche dell’associazione, e la partecipazione ad una commissione che ha elaborato regole più omogenee per designare i Coordinatori Regionali.

Buona lettura!

Ricadute? Santa Pasqua? Le parole sono importanti.

Conuovo-di-pasqua l’avvicinarsi della settimana cosiddetta santa (in occasione della quale l’UAAR celebrerà il proprio congresso nazionale nella ridente e gaudente città di Parma) si moltiplicano le derive clericali, più o meno illegittime e anticostituzionali, nelle scuole di ogni ordine e grado.

Appena giunta alla nostra attenzione, una circolare che convoca i consigli di intersezione dell’Istituto Comprensivo Statale Manzoni Impastato di Palermo desta, a tal proposito, non poche preoccupazioni.

In particolare, sarebbe opportuno che si chiarissero due dei punti all’ordine del giorno:
 
  • Ricaduta delle attività alternative alla religione cattolica
  • Attività scolastiche inerenti alla ricorrenza della Santa Pasqua e attività alternative per gli alunni che non si avvalgono

Il linguaggio, già di per sé improprio e tutt’altro che laico, induce a temere un fraintendimento delle norme che regolano l’Insegnamento della Religione Cattolica, l’ora alternativa all’IRC (e a questa sola) ed il rispetto della laicità e delle libertà di coscienza e di insegnamento nella Scuola Pubblica Statale. Parrebbe proprio che il cattolico Manzoni schiacci prepotentemente il santo ateo Impastato.

L’UAAR vigilerà affinché non si intraprendano iniziative confessionali e incostituzionali a scapito dell’Istituzione, del corpo docente e soprattutto dei bambini coinvolti. Non esiterà, se necessario, a rompere le uova di pasqua nel paniere di chi tentasse di trasformare la Scuola in una succursale della parrocchia.

Aggiornamento

Continuando a spulciare la rete, ci siamo imbattuti nell’ineffabile POF (Piano dell’Offerta Formativa, per chi fosse digiuno di didattichese) dell’ICS Sferracavallo, che senza alcun pudore menziona le “Sante Messe in orario curriculare” e la mancata pianificazione di una didattica alternativa all’IRC come prassi abituali, piuttosto che abusi quali sono. Testualmente:

Per gli alunni che non si avvalgono dell’insegnamento della religione cattolica è previsto, in accordo con le famiglie, un orario di entrata e uscita flessibile, ovvero studio individuale in classe.
Come deliberato dal Collegio Docenti e dal Consiglio d’Istituto, in occasione del Santo Natale e della Santa Pasqua, verranno celebrate delle messe in orario curricolare con diverse sedi e modalità di organizzazione, a seconda delle esigenze dei singoli plessi. Inoltre, ove si riterrà opportuno, i docenti della scuola primaria potranno decidere di organizzare attività alternative, sempre attinenti alle festività religiose, nei plessi di appartenenza.
Nei giorni di celebrazione delle Sante Messe, sono comunque organizzate delle attività alternative che garantiscano regolarmente la continuità e la fruizione delle attività didattiche per gli alunni che non si avvalgono dell’insegnamento della religione cattolica.

… in flagrante contravvenzione al D.lgs. 16/4/1994, n. 297 laddove dispone

che l’insegnamento religioso e ogni eventuale pratica religiosa, nelle classi in cui sono presenti alunni che hanno dichiarato di non avvalersene, non abbiano luogo in occasione dell’insegnamento di altre materie, né secondo orari che abbiano per i detti alunni effetti comunque discriminanti.

Per un 8 Marzo di Lotta!

Vatical8marzo2016ia 2016: nelle librerie Costanza Miriano con “Sposati e sii sottomessa”; nelle urne Adinolfi con il suo partito omofobo e veteropatriarcale; al Viminale (naturale o gasato?) Angelino “contronatura” Alfano; negli ospedali medici carrieristi e/o bigotti, ma comunque indegni, a spingere donne che cercano di autodeterminarsi secondo la legge nella clandestinità, dove al danno gravissimo si aggiunge la beffa di una multa che punisce la vittima; ovunque papi, vescovi e preti (tutti rigorosamente maschi) ad ordinare a tutt* cosa pensare e cosa fare dei propri corpi.

C’è poco da festeggiare: donne e uomini del Circolo UAAR di Palermo scelgono invece di unirsi al corteo cittadino PER UN 8 MARZO DI LOTTA, alle 16.30 a piazza Verdi (teatro Massimo).

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Quei soldi prelevati ai Siciliani e sprecati per processioni e santini

Sala d'Ercole, Assemblea Regionale Siciliana
Sala d’Ercole, Assemblea Regionale Siciliana

Il Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, on. Giovanni Ardizzone (UDC), utilizza i fondi di bilancio nelle sue disponibilità e discrezionalità per contribuire alla realizzazione di iniziative che – dietro la parvenza del folklore, delle tradizioni e della cultura locale – hanno carattere prevalentemente o esclusivamente religioso. Già L’Espresso ha segnalato che “dal gennaio 2013 al 31 luglio 2015 Giovanni Ardizzone, avvocato di Messina eletto in Regione nelle liste dell’UDC, ha concesso elargizioni a pioggia per un totale di due milioni 89 mila 223 euro. Di questi, quasi mezzo milione va a parrocchie, confraternite e iniziative di carattere religioso spesso come supporto a processioni, presepi e feste patronali: 
per la precisione 465.559 euro, il 22 per cento del totale”.

L’indagine del Circolo UAAR di Palermo si limita al rendiconto pubblicato sul sito istituzionale dell’ARS e relativo alle sole spese dell’anno 2015. A fronte di oltre 600.000 euro, le elargizioni ad enti, associazioni, parrocchie ammontano a quasi 152.000 euro, un quarto del totale. Continua a leggere Quei soldi prelevati ai Siciliani e sprecati per processioni e santini