Università di Palermo cancella evento Pastafariano. Bene svolta laica, ora stesso rigore per tutti

Il 26 febbraio il Museo Geologico G.G. Gemmellaro dell’Università di Palermo avrebbe dovuto ospitare l’iniziativa “Rivelazioni 2 – La vendetta. Performance escatologica a cura dei Pirati Pastafariani Palermitani” organizzata di concerto con il circolo palermitano dell’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti (Uaar), nell’ambito della manifestazione “RICREAZIONI: Darwin (Family) Day”, con il patrocinio del Comune di Palermo (programma integrale su https://palermo.uaar.it/darwin-day).

A pochi giorni dall’evento però al Circolo Uaar di Palermo è arrivata la comunicazione della marcia indietro dell’Università, in cui, evidenziando la scientificità dei luoghi coinvolti, si sottolinea che in nessun caso se ne può consentire l’utilizzo per manifestazioni di propaganda di tipo confessionale.

«In linea di principio non possiamo che condividere la decisione del prof. Paolo Inglese, direttore del Centro Servizi Sistema Museale d’Ateneo (SIMUA), il quale, d’intesa con il Magnifico Rettore, ha optato per la cancellazione dell’evento», ha commentato Giorgio Maone, coordinatore del circolo Uaar di Palermo. «Ci teniamo peraltro a precisare che la nostra associazione non avrebbe mai proposto cerimonie religiose in un luogo pubblico, statale e quindi necessariamente laico, e per di più votato alla scienza: si trattava infatti di una manifestazione culturale in cui sarebbe stata esposta la visione cosmologica ed escatologica del Pastafarianesimo in presenza del contraddittorio di un’associazione razionalista e di ospiti dall’indubitabile spessore scientifico». «Detto ciò – ha proseguito Maone – accogliamo con gioia questa svolta in senso laico dell’Ateneo, sperando che con essa si inauguri una nuova stagione che veda coinvolti tutti gli spazi dell’Università di Palermo dove, solo qualche mese fa, in occasione dell’inizio dell’Anno Accademico 2016/2017, l’arcivescovo Corrado Lorefice ha celebrato messa nell’Aula Magna della Scuola Politecnica».

«Ci aspettiamo che la decisione di oggi sancisca definitivamente l’inammissibilità dei tentativi di invasione da parte della religione nel campo dei saperi scientifici e che un atteggiamento rigoroso al pari di quello riservato al Pastafarianesimo sia adottato d’ora in poi nei confronti degli altri culti religiosi, incluso quello numericamente predominante nel nostro Paese. Su questo – ha concluso Maone – l’Uaar di Palermo si impegna a non abbassare la guardia».

Si precisa che tutto il programma, ad esclusione della perfomance pastafariana, rimane invariato: pertanto visita al museo, laboratori per bambini, seminario “Ri-creazioni” e tavola rotonda “Homo Sapiens³” si svolgeranno regolarmente.

RI-CREAZIONI: Darwin (Family) Day a Palermo domenica 26 Febbraio 2017

In occasione del compleanno di San Charles Darwin siamo lieti di annunciare il programma ufficiale del Darwin Day 2017 a Palermo.

Domenica 26 febbraio il Circolo UAAR di Palermo offre un’apertura straordinaria e completamente gratuita del Museo Gaetano Giorgio Gemmellaro, scrigno di tesori geologici e paleontologici, con laboratori per bambini e momenti di divulgazione e confronto scientifico.

RI-CREAZIONI: Darwin (Family) Day

9:00-13:00

Apertura straordinaria del Museo con ingresso gratuito per tutti

  • Visite tematiche alle collezioni geologiche e paleontologiche
10:00-13:00

Darwin Day KIDS!

10:00-11:00

Ri-creazioni: la genesi continua

Seminario con interventi dei Proff.

  • Renato Lombardo, “Ordine dal disordine: dall’entropia alla vita”
  • Michele Ernandes, “Umano e Divino in Genesi: le vicende di Sodoma esaminate dai punti di vista storico-critico, archeologico ed etologico”
  • Francesco Parello, “Geologi e biologi a confronto tra antichità della Terra ed evoluzionismo”
11:00-12:00

Homo Sapiens³: risvolti etici e politici delle tecnologie che evolveranno (?) l’Umanità

Tavola rotonda e dibattito con Dott. Giuseppe Valenti (esperto di medicina riproduttiva), Prof. Roberto Rossi (Storia Economica, Università di Salerno), Dott.ssa Sandra Marineo (biologa) e i relatori del seminario.
Modera Giorgio Maone, hacker e coordinatore del Circolo UAAR di Palermo.

12:30-13:00

Rivelazioni 2 – La vendetta

Performance escatologica a cura dei Pirati Pastafariani Palermitani


Si ringraziano il Direttore del Museo Prof. Valerio Agnesi e GEA Servizi Scientifici.

E chi non viene è un fossile.

Lettera COBAS/UAAR Sicilia su iscrizioni ed ora di religione

Con preghiera di massima diffusione.


COMUNICATO STAMPA

Con l’avvio delle iscrizioni per l’anno scolastico 2017-2018, i coordinamenti siciliani di COBAS Scuola e UAAR hanno inviato una lettera indirizzata alle scuole di ogni ordine e grado dell’Isola.

Con essa si invitano i Dirigenti Scolastici ad informare tempestivamente le famiglie sul diritto a non avvalersi dell’insegnamento della religione cattolica e ad usufruire invece di attività alternative appositamente predisposte con insegnanti ad esse assegnati, come previsto dalle normative vigenti, senza alcun costo aggiuntivo né per l’Istituto né per l’utenza.

Questa iniziativa inaugura una campagna per la promozione di una Scuola Pubblica inclusiva, e quindi laica, che coinvolgerà diversi soggetti associativi ed istituzionali ed includerà volantinaggi, convegni, dibattiti e incontri di formazione.


Lettera COBAS/UAAR alle Scuole siciliane del 16/01/2017

Le date e il tema del Palermo Pride 2017

Il Coordinamento del Palermo Pride, composto da oltre venti associazioni, ha stabilito le date del Palermo Pride 2017 che si svolgerà tra convegni, incontri, spettacoli ed eventi altri artistici e culturali nel periodo che andrà dal 17 giugno al 2 luglio, con particolare attenzione al 28 giugno, Giornata Mondiale dell’Orgoglio LGBTQI e alla tradizionale Parata, prevista per il pomeriggio di sabato 1 luglio.

Il nuovo Direttivo del Palermo Pride 2017 è formato da Ambra Cannavò, Luigi Carollo, Maria Angela Fatta, Marco Ghezzi, Massimo Milani, Daniela Tomasino e Marco Siino, rappresentanti dell’ampio Coordinamento i cui soci membri sono: Ali d’Aquila, Arcigay Palermo, Arci Palermo, Arcobalena, Articolo 3 “Salvatore Rizzuto Adelfio”, Associazione Radicale “David Kato Kinsule”, Blow Up, Coordinamento UniAttiva, Exit, Famiglie Arcobaleno, Gatta Di Pezza, Gino e Massimo Sposi, Gruppo Buddista Arcobalena, Laboratorio Zen Insieme, La Migration, Nps Sicilia, Nzocchè, Rete degli Studenti Medi Palermo, Sicilia Queer, Skip La Comune, UAAR – Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti e UDU Palermo – Unione degli Universitari.

Il tema centrale scelto per l’edizione 2017 è: Il Corpo tra politica, desideri, diritti e trasformazioni: un tema intorno al quale si svolgeranno gli incontri e un tema che è in continuità con il documento politico e il tema dello scorso anno (la Migrazione). Riflettendo in particolar modo sulla sovrapposizione tra corpo transessuale e corpo migrante, ad oggi quello dei corpi si rivela un argomento centrale nelle problematiche che, non solo interessano il movimento e la comunità LGBTQI, ma la collettività tutta nella misura in cui i fenomeni di discriminazione, esclusione e marginalizzazione hanno inizio con la percezione che abbiamo del corpo dell’Altro. Intendiamo quindi per corpi non soltanto i corpi fisici e individuali di ognuno di noi, ma anche quei corpi “immateriali” con cui quotidianamente dobbiamo incontrarci e scontrarci: il corpo sociale cui facciamo parte, il corpo giuridico cui le nostre esistenze dipendono civilmente e il corpo del desiderio, qui inteso sia come soggetto che oggetto.

Il direttivo del Coordinamento ha aperto i termini per la presentazione di progetti ed eventi di carattere artistico e culturale da inserire nel calendario complessivo del Palermo Pride. Gli eventi proposti potranno essere: concerti, spettacoli teatrali, film, mostre, performance, feste, presentazioni di libri. Ogni soggetto può presentare una sola proposta e il Coordinamento Palermo Pride si riserva la direzione politica della manifestazione. Alla realizzazione del calendario sono invitati a partecipare soltanto soggetti privati (associazioni, imprese, cooperative, etc). Questi dovranno anche prevedere lo spazio in cui organizzare l’evento e provvedere ai relativi permessi, alla gestione dei servizi connessi, ai fondi necessari per la realizzazione, alle relative tasse, agli oneri previdenziali e alle obbligazioni di ogni tipo: si precisa infatti che nessun finanziamento o cofinanziamento è previsto da parte del Coordinamento Palermo Pride.

È un grande onore per me essere ancora una volta a capo di una delle manifestazioni più importanti di Palermo, una manifestazione che è riuscita a cambiare la mentalità delle persone – afferma Massimo Milani, presidente del Comitato direttivo – La svolta è iniziata in qualche modo nel 2013, quando in città si è tenuto il Pride Nazionale: da lì in poi ho sentito che qualcosa si stava rivoluzionando. Il mio ruolo richiede però anche una grande responsabilità: il Pride che noi abbiamo costruito è un Pride assolutamente politico e va ricordato che c’è ancora chi lo percepisce come un’occasione folkloristica o una “pagliacciata”. Ma in un Paese in cui ancora resistono frange di omertà, violenza, discriminazione e oppressione il Pride è e va vissuto come un’occasione che spinge verso il coraggio, l’orgoglio e la liberazione per tutti – e conclude – Negli anni abbiamo lavorato su tanti temi tra cui la migrazione, le donne, gli studenti o il lavoro. Quest’anno centrale sarà il tema del Corpo, tema che non è, come alcuni hanno commentato, antico o oltrepassato, ma è invece una sfida perché l’autodeterminazione del corpo è il diritto a cui tutti noi aspiriamo e verso cui correre”.

Come l’anno scorso, anche nel 2017 vogliamo includere quanto più possibile la comunità nella programmazione del calendario culturale e artistico del Pride attraverso un bando semplice e inclusivo – commenta Luigi Carollo, membro del direttivo del Coordinamento Palermo Pride – È una scelta che nasce e si muove in piena coerenza con lo spirito del Pride e va sottolineato che quest’anno, visto il delicato tema scelto, diventa veramente importante che l’intera città collabori a quella che per noi è una sfida: elaborare il tema del Corpo come soggetto politico, portatore di diritti, desideri e liberazione”.

Concorso di idee Palermo Pride 2017

Il Coordinamento Palermo Pride, a cui il Circolo UAAR di Palermo si onora di partecipare fin dalla propria rifondazione, ha appena bandito il…

Concorso di idee per la realizzazione di eventi artistici e culturali nell’ambito del
“Palermo Pride 2017”

Il Coordinamento Palermo Pride intende affidare la realizzazione di un calendario complessivo di eventi di carattere artistico-culturale, compresa la gestione dei servizi connessi, nel periodo compreso tra il 17 giugno e il 02 luglio corrente anno. Tale calendario dovrà prevedere, obbligatoriamente, un evento musicale di chiusura della parata del 01 luglio 2017.

Art. 1 Destinatari

Possono partecipare soggetti privati (associazioni, imprese, etc.) le cui finalità statutarie non siano in contraddizione con lo statuto del Coordinamento Palermo Pride e contemplino la realizzazione di eventi culturali e artistici.

Il soggetto proponente non può essere socio del Coordinamento Palermo Pride Più soggetti possono partecipare anche in forma associata.

Art. 2 Proposte progettuali ammissibili

In linea con le scorse edizioni della manifestazione, le proposte progettuali ammissibili dovranno riguardare i seguenti ambiti:

  • Diritti e cultura LGBT;

  • Diritti umani e civili, con particolare riferimento alle persone migranti;

  • Salute e benessere;

  • Educazione all’affettività;

  • Spazi pubblici come luoghi di sessualizzazione/trasformazione.

In particolare, il tema centrale scelto per l’edizione 2017 è: “Il Corpo (tra politica, desideri, diritti e trasformazioni).

Gli eventi proposti potranno prevedere: concerti, spettacoli teatrali, film, mostre, performance, feste, presentazioni di libri. Il Coordinamento Palermo Pride si riserva la direzione politica della manifestazione.

Ogni soggetto proponente può presentare una sola proposta.

Art. 3 Documentazione da presentare

I soggetti proponenti dovranno presentare una richiesta articolata in:

  • Istanza a firma del legale rappresentante da cui si evinca la volontà a partecipare al presente concorso di idee;

  • Ipotesi progettuale descrittiva delle iniziative, del calendario e delle attività di cui all’art. 2;

  • Piano di gestione sintetico, da cui si evincano la sostenibilità finanziaria e organizzativa del progetto e le risorse finanziarie private attivate e/o attivabili;

  • Lettere di adesione dell’eventuale partenariato.

Si precisa che nessun finanziamento o cofinanziamento da parte del Coordinamento Palermo Pride è previsto e che la responsabilità del reperimento dei fondi e degli spazi (con relativi permessi) necessari alla realizzazione del progetto è a carico del soggetto proponente. Allo stesso modo sono a carico del soggetto proponente tasse, oneri previdenziali e obbligazioni di ogni tipo.

Al fine di valutare la proposta, il Coordinamento Palermo Pride si riserva la possibilità di richiedere l’integrazione di altra documentazione.

Art. 4 Criteri di valutazione

  • Validità e coerenza della proposta progettuale;

  • Qualità degli eventi proposti;

  • Qualità e ampiezza dell’eventuale partenariato;

  • Sostenibilità finanziaria del piano economico;

  • Sostenibilità ambientale.

Art. 5 Modalità di presentazione

Le proposte dovranno essere presentate via mail, attraverso file in formato pdf, all’email info@palermopride.it entro e non oltre il giorno 05 febbraio 2017.

Il progetto selezionato sarà oggetto di un successivo accordo (comprensivo di Codice Etico e di piano dettagliato delle attività) stipulato tra il soggetto proponente e il Coordinamento Palermo Pride.

A Palermo un prospero e laico 2017!

Il Circolo UAAR di Palermo augura a tutti i cittadini palermitani, e specie a quelli che non si affidano ad oroscopi, a “te deum” e a preghiere propiziatorie assortite, ma solo alle proprie forze, un 2017 prospero e appagante sotto tutti i punti di vista, con l’auspicio che, nonostante le avversità e i segnali non incoraggianti provenienti dallo scenario politico nazionale ed internazionale, si riesca a compiere insieme qualche altro passo verso una società più giusta, umanista e laica.

L’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti (UAAR), sta celebrando 30 anni di battaglie per la libertà di non credere in Italia. Ma tra pochi giorni festeggerà anche un altro anniversario, un primo compleanno:  il 17 gennaio 2016, infatti, è tornato a vivere, dopo anni di assenza, il Circolo UAAR di Palermo, rendendosi protagonista di numerose iniziative, tra le quali:

Se nonostante questi ed altri sforzi, dei quali ringraziamo tutti gli attivisti, non siamo riusciti a farci sentire abbastanza forte ce ne scusiamo, e ci ripromettiamo comunque di moltiplicare l’impegno (ed alzare il volume) nel 2017 e negli anni a venire.

A quanti non avessero ancora rinnovato l’iscrizione UAAR, ricordiamo che non è mai stato così semplice: è sufficiente compilare il modulo di adesione online per afferire automaticamente al Circolo più vicino (per i residenti in provincia di Palermo, il nostro). Gli iscritti avranno diritto, oltre che all’abbonamento all’Ateo e a votare nell’Assemblea Soci per il rinnovo delle cariche dirigenziali il prossimo 17 gennaio, alla prestigiosa Tessera del Trentennale UAAR. Perderla sarebbe un peccato mortale 😉

Ad maiora!

Palermitani contro ciarlatani

A Palermo, presso i Cantieri Culturali ala Zisa, le due domeniche del 16 e del 23 ottobre si svolgeranno eventi di propaganda e raccolta fondi organizzati dal “Circolo degli Amici di Bruno Gröning”, che riunisce seguaci del sedicente guaritore tedesco di origini polacche più volte processato in Germania per omicidio ed esercizio abusivo della professione medica.

Questo individuo, nonostante millantasse, con raro sprezzo del ridicolo, la propria facoltà di guarire qualunque malattia attingendo al cosiddetto Heilstrom (letteralmente “flusso di guarigione” ma anche, nel gergo misticheggiante della setta, “forza divina”), appare in numerose foto affetto da un vistoso gozzo e morì a soli 52 anni di tumore. EppureBruno Groening i suoi adepti perseverano nel propagandare la nozione miracolistica di “guarigione per via spirituale, attraverso l’Insegnamento di Bruno Gröning, dimostrabile dalla medicina!“, da “malattie croniche, degenerative e da gravi problemi fisici”: un esempio paradigmatico della pseudo-scienza più sfacciata,  la cui pericolosità sociale è purtroppo dimostrata da gravi e recenti episodi di cronaca e da preoccupanti fenomeni globali come il calo della copertura vaccinale sotto la soglia di sicurezza.

L’aspetto più sconcertante del festival di pubblicità regresso che si sta abbattendo sulla nostra Città è il patrocinio concesso dal Comune di Palermo, il cui stemma campeggia purtroppo ben visibile nei manifesti affissi per le strade cittadine, affissione speriamo per una deplorevole svista piuttosto che per connivenza consapevole, ma comunque con grave nocumento all’immagine della Cittadinanza e dell’Amministrazione, sul cui sito istituzionale è pubblicata, si presume a spese del contribuente, una pagina che riproduce, acriticamente e senza attribuzione, affermazioni mirabolanti come: “persone di ogni continente ottengono ulteriormente aiuti e guarigioni grazie all’Insegnamento di Bruno Gröning“.

Alcuni Cittadini Palermitani non hanno ancora rinunciato alla razionalità ed pretendono che le istituzioni li rappresentino tutelando il bene comune, nella fattispecie la salute pubblica e la corretta informazione: di questi cittadini si fa portavoce il Circolo UAAR di Palermo,  chiedendo che

  1. il Sindaco Leoluca Orlando revochi immediatamente il patrocinio del Comune di Palermo alla manifestazione;
  2. sia rimossa la propaganda ingannevole relativa alle presunte “guarigioni per via spirituale”, inclusa quella diffusa da comune.palermo.it;
  3. siano resi noti i criteri con cui è stato concesso l’uso del Cinema Sala De Seta, e se di questa e di eventuali altre risorse pubbliche l’organizzazione usufruisca a titolo oneroso o gratuito.

Comunicato stampa XX Settembre in piazza e lettera COBAS/UAAR alle scuole

Domani 20 settembre 2016, oltre a scendere in piazza come già annunciato, celebreremo inviando insieme ai COBAS Scuola una lettera congiunta ai Dirigenti Scolastici siciliani sull’obbligo di assicurare le attività didattiche alternative fin dall’inizio della scuola.

Agli organi di informazione locale abbiamo sottoposto il seguente

COMUNICATO STAMPA (pdf)

XX Settembre: laici in piazza a Palermo e lettera COBAS/UAAR alle scuole siciliane

Palermo, 20 settembre 2016 – Il 20 settembre 1870 i valorosi guidati dal Generale Cadorna, incuranti della scomunica minacciata da Pio IX, scrivevano una delle pagine più gloriose del Risorgimento, aprendosi un varco nelle mura della Roma papalina ed annettendola all’Italia.

Questo episodio segnò la fine dello Stato Pontificio, ma non delle ingerenze ecclesiastiche nella politica italiana e quindi nella vita dei cittadini, cattolici e non, su temi fondamentali quali i diritti civili, la bioetica, l’educazione, l’autodeterminazione degli individui e delle donne in particolare. È perciò ancora indispensabile difendere il principio costituzionale della Laicità dello Stato, dato per scontato e troppe volte calpestato nella prassi, anche e soprattutto dalle istituzioni.

Con questo spirito iscritti e simpatizzanti del Circolo UAAR di Palermo celebrano il XX Settembre in Piazza Verdi, dalle 17 alle 20, offrendo ai passanti abbracci gratuiti, sbattezzi assistiti e materiale informativo sulle questioni aperte che impediscono di definire l’Italia una democrazia laica.

Contemporaneamente, in questa data così significativa, i coordinamenti regionali di COBAS Scuola e UAAR inviano una lettera congiunta ai Dirigenti Scolastici della Sicilia per sottolineare l’obbligo, spesso trascurato, di assicurare lo svolgimento delle attività didattiche alternative all’Insegnamento della Religione Cattolica fin dal primo giorno di scuola.