Traduzioni infedeli: tradurre la laicità a La Via dei Librai

Sabato 22 aprile alle ore 19 presso l’Isola Pirandello, in via Collegio Giusino, accanto la Biblioteca Regionale e di fronte la chiesa del S. Salvatore, Oscar Cavagnini, traduttore per l’editrice Nessun Dogma dei saggi La visione laica del mondo, Ateismo ragionevole, O scienza o religione e Credere alle cazzate, discute col giornalista Giovanni Di Marco la propria esperienza: un osservatorio privilegiato sulle analogie e le differenze culturali e sociali tra i paesi anglosassoni e l’Italia per quanto concerne la laicità, il libero pensiero, il ruolo pubblico delle credenze religiose ed il loro rapporto con il pensiero scientifico. [Evento Facebook]

Nel 2016 La Direzione generale Biblioteche e Istituti culturali del Ministero dei Beni Culturali ha insignito Nessun Dogma del Premio speciale per la traduzione «per l’alto livello qualitativo delle traduzioni, all’insegna della diffusione in Italia della cultura laica».

Nessun Dogma, il progetto editoriale dell’UAAR Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti è rappresentata dal 22 al 23 aprile con il suo intero catalogo ne La Via dei Librai, in corso Vittorio Emanuele a Palermo.

Tanta Pasqua (a volte troppa)

A me non dà fastidio che in questi giorni mi si rivolgano centinaia di “Buona Pasqua” (anche se iniziare e concludere già da 3-4 giorni prima tutte le trasmissioni televisive e radiofoniche col mantra di rito mi è parso, quest’anno, francamente stucchevole).
Quello che trovo irritante, inappropriato e disdicevole è che istituzioni dello Stato Laico (come il Prefetto di Ragusa) o associazioni che nello statuto si dichiarano apolitiche e aconfessionali (come l’Avis Comunale Palermo) impieghino tempo e denaro (nel primo caso forse anche il mio) per inviare urbi et orbi bigliettini di auguri in cui l’antica festività di primavera viene chiamata “Santa”.
O che la maestra prevalente di mia figlia, nella cui classe ella sa benissimo esserci due bambin* non avvalentesi dell’Insegnamento della Religione Cattolica e uno di famiglia induista, e quindi sincretista, e solo perciò avvalentesi, e alla quale già all’inizio dell’anno ero stato costretto a spiegare le ragioni per cui non deve iniziare le lezioni con la preghierina, apra la sua lezioncina pre-pasquale con un solenne “Per cominciare, noi siamo cristiani”.
“No papà, non le ho detto ‘tranne me’ perché mi sono vergognata”.
Ecco, che lo Scuola Statale impartisca lezioni pratiche di discriminazione fin dalla prima elementare proprio non posso sopportarlo.
E buona Pasqua a tutte e a tutti.

Giorgio Maone, papà e Coordinatore del Circolo UAAR di Palermo

La propaganda “ad divinitatem” dell’Università di Palermo

Da: Segreteria Cerimoniale <segreteria.cerimoniale@unipa.it>
Data: 10 apr 2017 16:10
Oggetto: Santa Messa di Pasqua – Aula Magna “Vincenzo Li Donni” – Edificio 13, Campus Universitario in Viale delle Scienze – Martedì 11 Aprile 2017 – ore 10:00
A: docenti@mailman.unipa.it,ricercatori@mailman.unipa.it,assegnisti@mailman.unipa.it,personale.ta@mailman.unipa.it,presidente@ersupalermo.gov.it
Cc: Direttore Generale <direttore.generale@unipa.it>,prorettorevicario@unipa.it,rettore <rettore@unipa.it>

Palermo, 10 aprile 2017

Alla Comunità universitaria

Martedì prossimo, 11 aprile 2017, presso l’aula Magna “Vincenzo Li Donni”, edificio 13, Campus Universitario in Viale delle Scienze, alle ore 10 l’arcivescovo di Palermo don Corrado Lorefice, in vista della Pasqua, celebrerà la Santa Messa per la comunità universitaria.
Ufficio del Cerimoniale – Staff del Rettore

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Ufficio del Cerimoniale – Staff del Rettore
Università degli Studi di Palermo
Complesso Monumentale dello Steri
Piazza Marina, 61  - 90133 Palermo
segreteria.cerimoniale@unipa.it
Telefono: 091-23893888-892-648-62416


Come si ricorderà, a febbraio l’Università di Palermo, nelle persone del Prof. Paolo Inglese, Direttore del Sistema Museale d’Ateneo, e del Magnifico Rettore Fabrizio Micari, aveva opposto il suo veto a una performance pastafariana (si badi bene, non un atto di culto, qual è invece la messa, ma un intervento con contraddittorio scientifico all’interno del Darwin Day 2017), rivendicando l’estraneità dei luoghi della Scienza alla “propaganda religiosa” (testuale).

Il Circolo UAAR di Palermo, pur rammaricandosi per i Pirati Pastafariani Palermitani, si era in quella occasione congratulato con l’Ateneo per la sua svolta laica.

Se non si tratta di un falso abilmente confezionato, l’email riportata sopra, firmata “Ufficio del Cerimoniale – Staff del Rettore” ed indirizzata a docenti, assegnisti di ricerca e personale amministrativo (la “comunità universitaria”), che annuncia in pompa magna una “Santa Messa di Pasqua” dell’arcivescovo Corrado Lorefice in Aula Magna per l’11 aprile alle 10 (in anteprima mondiale quindi, con ben 5 giorni di anticipo) autorizza ora ad ipotizzare un repentino avvicendamento al vertice con la sostituzione del Prof. Micari, o che lo “Staff del Rettore” operi all’insaputa di quest’ultimo, oppure, ma speriamo non sia questo il caso, che i seguaci del Prodigioso Spaghetto Volante siano stati ingiustamente discriminati, in palese violazione dell’art. 3 della Costituzione. Insomma che la propaganda sia sempre e solo quella degli “altri”.

Resta comunque il fatto gravissimo di un’oggettiva inversione ad U in senso clericale consumatasi in poco più di un mese.
E una domanda si leva dai pochi (?) laici superstiti nella “comunità universitaria”, che ritengono una grave violazione della libertà di coscienza incoraggiare in uno spazio lavorativo pubblico, per di più votato alla Scienza, iniziative confessionali nelle quali, inevitabilmente, “ci si conta” ostentando un’appartenenza: se i colleghi tenevano così tanto a celebrare la Pasqua con il loro amato pastore, non potevano farlo il giorno di Pasqua, appunto, fuori dall’orario di lezioni e dal campus ma dentro la Cattedrale, come tutto il resto del gregge?

Scienza, laicità e (teologia) morale al Darwin Day

Circa 200 partecipanti di tutte le età, generi, orientamenti e convinzioni filosofico-religiose, tutto esaurito nei tre turni di laboratori per bambini, grande interesse per i momenti di divulgazione e dibattito in un’intensa domenica mattina al Museo di Geologia e Paleontologia Gemmellaro di Palermo: questo il bilancio di RICREAZIONI: Darwin (Family) Day, una straordinaria festa di Scienza e Laicità.

Mari calmi e cieli sereni anche per i Pirati Pastafariani Palermitani, che pure hanno dovuto rinunciare alla loro performance “Rivelazioni 2 – La vendetta“, annullata dall’Università perché reputata “propaganda confessionale”. «Ci siamo rimasti male, ma non malissimo» aveva dichiarato alla stampa Capitan Pesto, al secolo Giampiero Agueci, loro guida spirituale, concludendo «Siamo una religione tollerante e pacifica. Non insceneremo proteste clamorose, non ci metteremo di traverso.». Soddisfazione per la laicità delle motivazioni addotte, nonostante il rammarico per l’esclusione dei co-organizzatori pastafariani, era stata espressa dal coordinatore del Circolo UAAR di Palermo Giorgio Maone: «Auspichiamo che questa svolta in senso laico dell’Ateneo inauguri una nuova stagione per tutti gli spazi dell’Università di Palermo dove, solo qualche mese fa, in occasione dell’inizio dell’Anno Accademico 2016/2017, l’arcivescovo Corrado Lorefice ha celebrato messa nell’Aula Magna della Scuola Politecnica

Una nutrita ciurma di Pirati Pastafariani si è comunque introdotta nel museo, approfittando della domenica di carnevale per mimetizzarsi tra i visitatori. E così, quando nel corso della tavola rotonda “Homo Sapiens³: etica e politica delle tecnologie che evolveranno (?) l’Umanità“, con esperti di biotecnologie, informatica e storia dell’economia, il moderatore lo ha riconosciuto ed interpellato a sorpresa, Capitan Pesto si è lanciato senza alcuna esitazione a rappresentare il punto di vista della teologia morale, occupando la sedia lasciata vuota dai bioeticisti che invece non avevano accettato l’invito scritto settimane prima: il prof. Sandro Mancini dell’Università di Palermo, di orientamento cristiano protestante, ed il Prof. Salvino Leone, ginecologo e presidente dell’Istituto di Studi Bioetici S. Previtera, think-tank cattolico che annovera tra i numerosissimi collaboratori sia il presidente che il vice-presidente dell’Ordine dei Medici di Palermo, ma anche il caporedattore di Rai3 Sicilia. Così ha chiosato Maone: «Finché la maggioranza si ostinerà ad ignorare i consigli di studiosi di psicologia, sociologia, fisiologia, neuroscienze,  preferendo invece gli oroscopi e le ricette di vita immaginate millenni fa da pecorai mediorientali, mercanti analfabeti poligami, vecchi maschi misogini e omofobi in sottana oppure, nella fattispecie, pirati con lo scolapasta in testa, il confronto con i fautori delle morali rivelate, lungi dall’essere da noi temuto, sarà doveroso se non altro per dimostrare che un’etica laica, razionale ed umanista non solo è possibile, ma necessaria e intrinsecamente superiore».

Università di Palermo cancella evento Pastafariano. Bene svolta laica, ora stesso rigore per tutti

Il 26 febbraio il Museo Geologico G.G. Gemmellaro dell’Università di Palermo avrebbe dovuto ospitare l’iniziativa “Rivelazioni 2 – La vendetta. Performance escatologica a cura dei Pirati Pastafariani Palermitani” organizzata di concerto con il circolo palermitano dell’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti (Uaar), nell’ambito della manifestazione “RICREAZIONI: Darwin (Family) Day”, con il patrocinio del Comune di Palermo (programma integrale su https://palermo.uaar.it/darwin-day).

A pochi giorni dall’evento però al Circolo Uaar di Palermo è arrivata la comunicazione della marcia indietro dell’Università, in cui, evidenziando la scientificità dei luoghi coinvolti, si sottolinea che in nessun caso se ne può consentire l’utilizzo per manifestazioni di propaganda di tipo confessionale.

«In linea di principio non possiamo che condividere la decisione del prof. Paolo Inglese, direttore del Centro Servizi Sistema Museale d’Ateneo (SIMUA), il quale, d’intesa con il Magnifico Rettore, ha optato per la cancellazione dell’evento», ha commentato Giorgio Maone, coordinatore del circolo Uaar di Palermo. «Ci teniamo peraltro a precisare che la nostra associazione non avrebbe mai proposto cerimonie religiose in un luogo pubblico, statale e quindi necessariamente laico, e per di più votato alla scienza: si trattava infatti di una manifestazione culturale in cui sarebbe stata esposta la visione cosmologica ed escatologica del Pastafarianesimo in presenza del contraddittorio di un’associazione razionalista e di ospiti dall’indubitabile spessore scientifico». «Detto ciò – ha proseguito Maone – accogliamo con gioia questa svolta in senso laico dell’Ateneo, sperando che con essa si inauguri una nuova stagione che veda coinvolti tutti gli spazi dell’Università di Palermo dove, solo qualche mese fa, in occasione dell’inizio dell’Anno Accademico 2016/2017, l’arcivescovo Corrado Lorefice ha celebrato messa nell’Aula Magna della Scuola Politecnica».

«Ci aspettiamo che la decisione di oggi sancisca definitivamente l’inammissibilità dei tentativi di invasione da parte della religione nel campo dei saperi scientifici e che un atteggiamento rigoroso al pari di quello riservato al Pastafarianesimo sia adottato d’ora in poi nei confronti degli altri culti religiosi, incluso quello numericamente predominante nel nostro Paese. Su questo – ha concluso Maone – l’Uaar di Palermo si impegna a non abbassare la guardia».

Si precisa che tutto il programma, ad esclusione della perfomance pastafariana, rimane invariato: pertanto visita al museo, laboratori per bambini, seminario “Ri-creazioni” e tavola rotonda “Homo Sapiens³” si svolgeranno regolarmente.

Venerdì 17 Arrosto con San Giordano Bruno

Il Circolo UAAR di Palermo si riunirà venerdì 17 febbraio p.v. per allestire un’arrostuta alla palermitana in onore del Santo Patrono del Libero Pensiero, arrostito alla romana il 17 febbraio del 1600. Sinistramente, il 17/2/2017 saranno 417 anni esatti (numerologi!!!)
Per celebrare la concomitante Giornata Mondiale della Sfiga, la non ancora inaugurata sede del Circolo di via Matteo Bonello 39 (strategicamente giustapposta alla ditta Pisciotta Onoranze Funebri) sarà inoltre funestata da spericolati riti antiapotropaici e performance di arte paraliturgica. Una malaugurazione, insomma.
Brindisi finale a base di Birra Lustrale, grazie alla indubitabilmente soprannaturale coincidenza con il Sacro Beverdì Pastafariano.

Se i bollenti spiriti lo consentiranno, con l’occasione discuteremo gli imminenti Darwin Days (quello di Bagheria a cui siamo invitati il pomeriggio di domenica 19/2, e quello della mattina di domenica 26/2 da noi organizzato al Museo Gemmellaro) e il progetto di Oratorio Laico che presenteremo al Comune di Palermo per l’utilizzo sociale di un immobile confiscato alla mafia.

ATTENZIONE: alle convenute e ai convenuti che passeranno sotto la scala appositamente installata all’ingresso della sede, declamando immantinente un motto laico, ateo, agnostico e/o razionalista, sarà elargito un bicchiere di birra aggratis fino ad esaurimento scorte.

Informazioni e prenotazioni sull’evento Facebook.

Lettera COBAS/UAAR Sicilia su iscrizioni ed ora di religione

Con preghiera di massima diffusione.


COMUNICATO STAMPA

Con l’avvio delle iscrizioni per l’anno scolastico 2017-2018, i coordinamenti siciliani di COBAS Scuola e UAAR hanno inviato una lettera indirizzata alle scuole di ogni ordine e grado dell’Isola.

Con essa si invitano i Dirigenti Scolastici ad informare tempestivamente le famiglie sul diritto a non avvalersi dell’insegnamento della religione cattolica e ad usufruire invece di attività alternative appositamente predisposte con insegnanti ad esse assegnati, come previsto dalle normative vigenti, senza alcun costo aggiuntivo né per l’Istituto né per l’utenza.

Questa iniziativa inaugura una campagna per la promozione di una Scuola Pubblica inclusiva, e quindi laica, che coinvolgerà diversi soggetti associativi ed istituzionali ed includerà volantinaggi, convegni, dibattiti e incontri di formazione.


Lettera COBAS/UAAR alle Scuole siciliane del 16/01/2017

Laicità a scuola: buona notizia e vademecum Consiglio d’Istituto

Chi ha figli in età scolare può facilmente constatarlo: il rispetto per la Laicità purtroppo latita nelle scuole pubbliche statali di ogni ordine e grado, e soprattutto nella primaria, dove  il diritto allo svolgimento di attività alternative alle ben 2 (due!) ore settimanali di Insegnamento della Religione Cattolica inflitte a bambini di soli 5 anni è spesso negato, ed i cui edifici, infestati da statue di madonne e padripii, quadri di madriterese e di pontefici assortiti (morti e viventi) e da analoghe amenità, oltre che dalla moltitudine di crocifissi d’ordinanza, vengono sovente persino adibiti a luoghi di culto per ignoranza (nella migliore delle ipotesi) o disprezzo della norma e della giurisprudenza. Abbiamo già dato conto qualche mese fa di un’incresciosa tradizione floreal-mariana, grazie a Dio noi felicemente obliterata, che da anni si perpetuava in madonna_cancellatauna scuola già deturpata da diverse icone “sacre”, e soprattutto da un altarino dedicato alla Vergine Immacolata e sovrastato dall’effigie di un celebre Papa Polacco, amico di sanguinari dittatori eppure (o forse proprio per questo) secondo in popolarità solo a Sua Bontà Quello Corrente: contro la presenza del simulacro e della colonna che lo sorregge con annessi ceri votivi e fiori olezzanti, per di più in una posizione pericolosa sulle scale che portano alle aule, abbiamo ripetutamente protestato. Siamo quindi felici di poter lodare la solerzia e la correttezza dimostrata dalla nuova Dirigente Scolastica, da poco insediatasi, nel provvedere alla rimozione dell’arredo abusivo, che abbiamo potuto verificare in data 25 ottobre 2016.

Ciò detto, è chiaro come la partecipazione attiva al funzionamento degli organi collegiali che governano la vita della scuola frequentata dai nostri figli, o almeno la comprensione delle loro regole, dinamiche e competenze, sia fondamentale per sperare di ottenere che il diritto, la libertà di pensiero ed il rispetto prevalgano sull’arbitrio ed il confessionalismo, nel luogo in cui si formano le coscienze civiche e si fonda la Società di domani. Il Circolo UAAR di Palermo ha sempre posto questi temi al centro della sua attenzione e della sua azione, e conta tra i suoi iscritti numerosi educatori e genitori che vi investono grandi energie. Proprio uno di loro ci ha sottoposto un Vademecum del Consiglio d’Istituto che condividiamo qui, sperandolo strumento utile a quanti vogliono e possono impegnarsi affinché la Scuola Pubblica Statale non si riduca all’ennesima agenzia di propaganda e di indottrinamento, ma sia invece il tempio (!) del Sapere e dell’Intelligenza.

Resoconto riunione 6 ottobre 2016

Giovedì  6 ottobre la nostra riunione mensile si è tenuta nei locali del PYC, importante realtà giovanile palermitana con la quale auspichiamo di collaborare sempre più intensamente.

Abbiamo finalmente avuto occasione di dare il benvenuto ad Anna Bucci, membro del Comitato di Coordinamento (l’organo esecutivo nazionale della nostra Associazione) ed ex Coordinatrice del Circolo di Roma, che di recente si è trasferita nella nostra città e quindi afferisce al nostro Circolo.

La discussione ha toccato tutti i punti all’ordine del giorno, nonostante la birra che Francesco Chiappara ha generosamente offerto, per spirito conviviale ma anche dovere liturgico, in quanto Frescovo della Pannocchia Pastafariana locale (“Capitan Anelletto col Forno”).

  • Si è dato conto sinteticamente degli interventi al Campus 2016 di Mestre: Adele Orioli (inizative legali), Ingrid Colanicchia (comunicazione efficace) Paolo Attivissimo (debunking) e Raffaele Carcano (rigore scientifico nella comunicazione istituzionale Uaar). La documentazione multimediale dell’evento sarà presto disponibile sul sito nazionale.
  • Si è espressa soddisfazione per il XX Settembre in piazza Verdi (“Laici al Massimo“), col proposito per il futuro di mantenerne la creatività e l’entusiasmo ma anche di sfruttare compiutamente le accresciute risorse economiche dell’Associazione, che consentono ora di “pensare in grande“.
  • Si è deciso, come gesto visibile di solidarietà in occasione del Dies Natalis Solis Invicti 2016, di realizzare una piccola biblioteca da donare al reparto pediatrico di una struttura ospedaliera locale ed intitolare significativamente (il coordinatore suggerisce al Premio Nobel Malala Yousafzai). A tal fine saranno contattati i responsabili dei principali nosocomi palermitani, a cominciare dal Giovanni Di Cristina, per verificare se il dono è ritenuto utile, logisticamente possibile e gradito, e sarà costituito un fondo librario che includa, oltre a “classici” per l’infanzia e per ragazzi, anche le opere presenti nel catalogo Nessun Dogma destinate ai più giovani.
  • Si è stilato inoltre un calendario di massima per le iniziative laiche da attuare nei prossimi mesi:
    • Il 25 ottobre, in occasione della Giornata dello Sbattezzo, ci riuniremo nuovamente al PYC alle 21, allestendo al contempo uno Sbattezzo Point dove i frequentatori abituali del luogo, per la maggior parte giovani universitari, potranno chiedere informazioni e, se vogliono, avviare la pratica. Sarà inoltre valutata la possibilità di replicare a novembre.
    • In dicembre (probabilmente il 18, la domenica prima Dies Natalis Solis Invicti) allestiremo un presidio in piazza per pubblicizzare la “Biblioteca Malala e invitare i cittadini a contribuire con i loro libri.
    • In gennaio, in collaborazione con i Cobas Scuola, lanceremo una campagna per promuovere l’opzione “Ora Alternativa all’Insegnamento della Religione Cattolica” al momento delle iscrizioni.
    • A febbraio, come già lo scorso anno, organizzeremo il Darwin Day, il Darwin Day Kids e, se possibile, una commemorazione di Giordano Bruno.
    • A marzo ci dedicheremo anima corpo e corpo a smascherare il meccanismo perverso dell’8×1000 e ad informare i contribuenti palermitani affinché compilino la loro dichiarazione dei redditi in maniera consapevole.
  • Laicità nella scuola pubblica statale: ci siamo raccomandati a vicenda di segnalare e sollecitare i conoscenti a segnalare qualsivoglia violazione, nonché di ricorrere generosamente alla diffida, sia come deterrente che come strumento per allargare l’informazione e la sensibilità, sia tra le famiglie che nel corpo docente, inclusi i dirigenti scolastici talvolta incolpevolmente disinformati o vittime di un clima generale di intimidazione clericale. Con tale spirito tenteremo di progettare e realizzare, in collaborazione con i Cobas Scuola che parrebbero disponibili e dotati di un organismo accreditato fungibile allo scopo, un apposito seminario di aggiornamento per il personale scolastico, avvalendoci del materiale giurisprudenziale fornito dall’Associazione e delle competenze specifiche di cui alcuni membri del nostro circolo sono autorevoli portatori.
  • Francesco Chiappara, gentilmente offertosi, è stato delegato a rappresentarci domenica 9 ottobre all’Assemblea Soci Palermo Pride, di cui il nostro Circolo è membro dallo scorso anno.
  • Per quanto riguarda la sede si è preso atto della fatiscenza del locale di via Gravina e della sua posizione non ideale, fattori che ce lo fanno scartare a dispetto di altre caratteristiche interessanti quali le dimensioni e il modesto canone di locazione. Si decide di attendere la risposta del PYC, che sta verificando le condizioni contrattuali per affittarci o concederci in comodato parte degli ampi locali a loro disposizione: prospettiva interessante anche per contaminarci ed incrementare le sinergie con il mondo dell’attivismo giovanile locale. Nel frattempo si ritiene utile non perdere di vista il piccolo ufficio di via Marchese Ugo 60, “incistato” nel cuore dell’istituto gesuita Gonzaga (AKA Centro Educativo Ignaziano), a fianco della cui insegna potremmo “piantare” la nostra.

Comunicato stampa XX Settembre in piazza e lettera COBAS/UAAR alle scuole

Domani 20 settembre 2016, oltre a scendere in piazza come già annunciato, celebreremo inviando insieme ai COBAS Scuola una lettera congiunta ai Dirigenti Scolastici siciliani sull’obbligo di assicurare le attività didattiche alternative fin dall’inizio della scuola.

Agli organi di informazione locale abbiamo sottoposto il seguente

COMUNICATO STAMPA (pdf)

XX Settembre: laici in piazza a Palermo e lettera COBAS/UAAR alle scuole siciliane

Palermo, 20 settembre 2016 – Il 20 settembre 1870 i valorosi guidati dal Generale Cadorna, incuranti della scomunica minacciata da Pio IX, scrivevano una delle pagine più gloriose del Risorgimento, aprendosi un varco nelle mura della Roma papalina ed annettendola all’Italia.

Questo episodio segnò la fine dello Stato Pontificio, ma non delle ingerenze ecclesiastiche nella politica italiana e quindi nella vita dei cittadini, cattolici e non, su temi fondamentali quali i diritti civili, la bioetica, l’educazione, l’autodeterminazione degli individui e delle donne in particolare. È perciò ancora indispensabile difendere il principio costituzionale della Laicità dello Stato, dato per scontato e troppe volte calpestato nella prassi, anche e soprattutto dalle istituzioni.

Con questo spirito iscritti e simpatizzanti del Circolo UAAR di Palermo celebrano il XX Settembre in Piazza Verdi, dalle 17 alle 20, offrendo ai passanti abbracci gratuiti, sbattezzi assistiti e materiale informativo sulle questioni aperte che impediscono di definire l’Italia una democrazia laica.

Contemporaneamente, in questa data così significativa, i coordinamenti regionali di COBAS Scuola e UAAR inviano una lettera congiunta ai Dirigenti Scolastici della Sicilia per sottolineare l’obbligo, spesso trascurato, di assicurare lo svolgimento delle attività didattiche alternative all’Insegnamento della Religione Cattolica fin dal primo giorno di scuola.