Nessun Dogma a La Via dei Librai / Giornata del Biotestamento

Come già in occasione della scorsa edizione, Nessun Dogma, il progetto editoriale dell’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti (UAAR), sarà presente alla prestigiosa manifestazione editoriale La via dei Librai con i suoi “Libri per menti libere” e le campagne per la laicità e i diritti civili che caratterizzano l’associazione.

Vi aspettiamo sia sabato che domenica, ricordandovi che il 21 aprile celebreremo, insieme all’Associazione Luca Coscioni e alla Chiesa Pastafariana Italiana anche la Giornata del Biotestamento sulla quale troverete informazioni presso il nostro gazebo al Cassaro Alto (corso Vittorio Emanuele II, pressi cattedrale).

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L’UAAR per il Palermo Pride 2018

Ieri ha avuto luogo l’Assemblea Cittadina inaugurale del Palermo Pride 2018, la cui stagione culminerà con la parata del 30 giugno.

Come nelle scorse edizioni l’UAAR intende contribuire offrendo la propria prospettiva culturale anche sul tema di quest’anno, DE*GENERE.

In particolare abbiamo proposto all’Assemblea un ciclo di dibattiti:

ESCI DALLA TUA TERRA
Diserzione, migrazione, apostasia e libertà.

Figlie e figli degeneri. Che voltano le spalle a dio, patria e famiglia. Che tradiscono, abbandonano, rinnegano, ridefiniscono il proprio genus, la propria gens, il proprio genere, i propri geni. Che riscrivono la loro storia e trasformano i loro corpi per essere autrici e autori di sè.

Storie di outing e coming out, di libertà di credo e dal credo, di tensione tra identità collettiva imposta e identità individuale conquistata. Di vita riappropriata, anche a rischio della vita.

Segnaliamo infine che ieri è stato pubblicato anche l’interessantissimo e stimolante documento Politico del Palermo Pride 2017, scaricabile qui.

L’8 marzo delle donne di UAAR Palermo

Il Circolo UAAR di Palermo aderisce allo sciopero globale delle Donne dal lavoro produttivo e riproduttivo dell’8 Marzo, per ribadire ancora una volta il proprio impegno nel combattere ogni forma di violenza maschile e di genere, fenomeno strutturale e sistemico che tocca tutti gli ambiti delle nostre esistenze.

Considerato quanto stabilito dalla Convenzione di Istanbul: “[…] Riconoscendo che la violenza contro le donne è una manifestazione dei rapporti di forza storicamente diseguali tra i sessi, che hanno portato alla dominazione sulle donne e alla discriminazione nei loro confronti da parte degli uomini e impedito la loro piena emancipazione; riconoscendo la natura strutturale della violenza contro le donne, in quanto basata sul genere, e riconoscendo altresì che la violenza contro le donne è uno dei meccanismi sociali cruciali per mezzo dei quali le donne sono costrette in una posizione subordinata rispetto agli uomini[…]

Considerato che la Costituzione italiana sancisce il principio di uguaglianza di genere riconoscendo pari dignità sociale a donne e uomini davanti alla legge e rileva, tra i compiti della Repubblica, la rimozione degli ostacoli di ordine economico e sociale che limitano la libertà e l’eguaglianza dei cittadini e che impediscono il pieno sviluppo della persona umana(art.3), ribadendo in particolare, la parità tra donne e uomini in ambito lavorativo (artt.4 e 37), e la parità di accesso agli uffici pubblici e alle cariche elettive in condizioni di eguaglianza (art.51)

Manifestiamo per chiedere un cambiamento culturale e sociale e delle Istituzioni in senso laico della società, ancora strutturata su modelli millenari fondati sul potere maschile e su quello religioso che opprimono, discriminano e sottomettono le donne.

Manifestiamo affinché tutto ciò che ostacola, limita o inibisce l’autodeterminazione e libertà di scelta delle donne – stereotipi sessuali, il diritto, le ingerenze della Chiesa o di altre Istituzioni religiose – sia definitivamente rimosso dalle nostre vite.

Manifestiamo sostenendo e supportando il lavoro e le competenze specifiche delle donne che lavorano nei Centri Anti-Violenza (CAV), luoghi che sono e devono rimanere laici e femministi e chiediamo risorse e finanziamenti adeguati ai bisogni individuati dai CAV.

Manifestiamo contro la violenza subìta dalle donne migranti, doppiamente colpite, sia nei luoghi di partenza che di arrivo.

Manifestiamo contro la violenza in campo medico e sanitario sui corpi delle donne, visto la prevalenza inaccettabile degli obiettori di coscienza e i continui attacchi, clericali e non, alla salute sessuale e riproduttiva delle donne.

Manifestiamo contro ogni forma di violenza, pregiudizio e discriminazione agite contro le soggettività LGBQTIA+.

Manifestiamo contro ogni forma di disuguaglianza sociale, sfruttamento, precarietà, disoccupazione forzata, lavoro gratuito o sottopagato, disparità salariali che di fatto espongono le donne a una situazione di maggiore vulnerabilità e subordinazione.

Manifestiamo per chiedere che la Scuola e le Università siano luoghi aconfessionali che si facciano carico di trasmettere e diffondere i principi dell’antisessismo, dell’antirazzismo, dell’antiomotransfobia, riconoscendo, tutelando e valorizzando le differenze.

Manifestiamo contro la crescente dismissione del welfare e contro politiche inadeguate e insufficienti a sostegno della maternità e della genitorialità condivisa, che di fatto penalizzano, fino ad escludere, le donne dal mondo del lavoro rendendole ancora più esposte alla violenza.

Per tutto questo saremo in Piazza Verdi giovedì 8 Marzo alle 17:30.
Né devote né sottomesse, ma libere e autodeterminate!

 

UAAR Palermo con ANPI in piazza contro i fascismi sabato 24 febbraio

Razionalista contro la violenza irrazionale, umanista contro chi vuole dividere l’Umanità in razze, religioni, tribù, il Circolo UAAR di Palermo sarà domani in piazza Massimo con i Partigiani dell’ANPI a difendere la Repubblica nata dalla Resistenza contro fascisti vecchi e nuovi: non permetteremo che pochi fomentatori di odio e razzismo avvelenino le radici antifasciste dalle quali 70 anni fa è rinato il nostro Paese.

Comunicato ANPI 23/02/2018

Domani l’ANPI è in piazza a Palermo, in Piazza Massimo alle ore 16.00, in appoggio alla manifestazione nazionale di Roma, per ribadire ancora una volta che  vanno isolati i rigurgiti fascisti negando ad essi ogni legittimazione politica, come vuole la nostra Costituzione.

Chiediamo alle siciliane e ai siciliani di scendere in piazza a difesa dei valori democratici, convinti del compito di respingere con forza e con intelligenza il tentativo di una nuova strategia della tensione alimentata da un clima che tende a ricreare la logica degli opposti estremismi. E assolvere a un compito come ANPI, erede naturale dei più alti valori ideali e morali della Resistenza e della lotta di Liberazione.
Rivolgiamo un appello alle associazioni laiche e religiose, al mondo del volontariato, alle forze politiche e sindacali per un fronte comune, per una lotta politica e ideale, non certo rispondendo alla violenza con la violenza.

 

UAAR verso il Palermo Pride

Come già l’anno scorso, anche quest’anno il Circolo UAAR di Palermo è una delle colonne portanti del Palermo Pride, già entrato nel vivo con numerose iniziative culturali che culmineranno tra il 28 giugno e il 2 luglio con village e parata.

Il “nostro” calendario prevede:

Siateci, in corpo e corpo 🙂

Biotestamento in via Cavour!

Il Circolo UAAR di Palermo aderisce alla mobilitazione nazionale per sollecitare il Senato a discutere in tempi brevi la legge sul testamento biologico già approvata alla Camera.

OGGI POMERIGGIO 13 maggio dalle 17 alle 20 in via Cavour 133, davanti a La Feltrinelli Palermo, ci troverete insieme ad Associazione Luca Coscioni e ai Pastafariani dell’Area Metropolitana di Palermo.

Partecipate, condividete l’evento e sostenete questa importante richiesta per il diritto alla libertà di scegliere!

Scienza, laicità e (teologia) morale al Darwin Day

Circa 200 partecipanti di tutte le età, generi, orientamenti e convinzioni filosofico-religiose, tutto esaurito nei tre turni di laboratori per bambini, grande interesse per i momenti di divulgazione e dibattito in un’intensa domenica mattina al Museo di Geologia e Paleontologia Gemmellaro di Palermo: questo il bilancio di RICREAZIONI: Darwin (Family) Day, una straordinaria festa di Scienza e Laicità.

Mari calmi e cieli sereni anche per i Pirati Pastafariani Palermitani, che pure hanno dovuto rinunciare alla loro performance “Rivelazioni 2 – La vendetta“, annullata dall’Università perché reputata “propaganda confessionale”. «Ci siamo rimasti male, ma non malissimo» aveva dichiarato alla stampa Capitan Pesto, al secolo Giampiero Agueci, loro guida spirituale, concludendo «Siamo una religione tollerante e pacifica. Non insceneremo proteste clamorose, non ci metteremo di traverso.». Soddisfazione per la laicità delle motivazioni addotte, nonostante il rammarico per l’esclusione dei co-organizzatori pastafariani, era stata espressa dal coordinatore del Circolo UAAR di Palermo Giorgio Maone: «Auspichiamo che questa svolta in senso laico dell’Ateneo inauguri una nuova stagione per tutti gli spazi dell’Università di Palermo dove, solo qualche mese fa, in occasione dell’inizio dell’Anno Accademico 2016/2017, l’arcivescovo Corrado Lorefice ha celebrato messa nell’Aula Magna della Scuola Politecnica

Una nutrita ciurma di Pirati Pastafariani si è comunque introdotta nel museo, approfittando della domenica di carnevale per mimetizzarsi tra i visitatori. E così, quando nel corso della tavola rotonda “Homo Sapiens³: etica e politica delle tecnologie che evolveranno (?) l’Umanità“, con esperti di biotecnologie, informatica e storia dell’economia, il moderatore lo ha riconosciuto ed interpellato a sorpresa, Capitan Pesto si è lanciato senza alcuna esitazione a rappresentare il punto di vista della teologia morale, occupando la sedia lasciata vuota dai bioeticisti che invece non avevano accettato l’invito scritto settimane prima: il prof. Sandro Mancini dell’Università di Palermo, di orientamento cristiano protestante, ed il Prof. Salvino Leone, ginecologo e presidente dell’Istituto di Studi Bioetici S. Previtera, think-tank cattolico che annovera tra i numerosissimi collaboratori sia il presidente che il vice-presidente dell’Ordine dei Medici di Palermo, ma anche il caporedattore di Rai3 Sicilia. Così ha chiosato Maone: «Finché la maggioranza si ostinerà ad ignorare i consigli di studiosi di psicologia, sociologia, fisiologia, neuroscienze,  preferendo invece gli oroscopi e le ricette di vita immaginate millenni fa da pecorai mediorientali, mercanti analfabeti poligami, vecchi maschi misogini e omofobi in sottana oppure, nella fattispecie, pirati con lo scolapasta in testa, il confronto con i fautori delle morali rivelate, lungi dall’essere da noi temuto, sarà doveroso se non altro per dimostrare che un’etica laica, razionale ed umanista non solo è possibile, ma necessaria e intrinsecamente superiore».

Università di Palermo cancella evento Pastafariano. Bene svolta laica, ora stesso rigore per tutti

Il 26 febbraio il Museo Geologico G.G. Gemmellaro dell’Università di Palermo avrebbe dovuto ospitare l’iniziativa “Rivelazioni 2 – La vendetta. Performance escatologica a cura dei Pirati Pastafariani Palermitani” organizzata di concerto con il circolo palermitano dell’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti (Uaar), nell’ambito della manifestazione “RICREAZIONI: Darwin (Family) Day”, con il patrocinio del Comune di Palermo (programma integrale su https://palermo.uaar.it/darwin-day).

A pochi giorni dall’evento però al Circolo Uaar di Palermo è arrivata la comunicazione della marcia indietro dell’Università, in cui, evidenziando la scientificità dei luoghi coinvolti, si sottolinea che in nessun caso se ne può consentire l’utilizzo per manifestazioni di propaganda di tipo confessionale.

«In linea di principio non possiamo che condividere la decisione del prof. Paolo Inglese, direttore del Centro Servizi Sistema Museale d’Ateneo (SIMUA), il quale, d’intesa con il Magnifico Rettore, ha optato per la cancellazione dell’evento», ha commentato Giorgio Maone, coordinatore del circolo Uaar di Palermo. «Ci teniamo peraltro a precisare che la nostra associazione non avrebbe mai proposto cerimonie religiose in un luogo pubblico, statale e quindi necessariamente laico, e per di più votato alla scienza: si trattava infatti di una manifestazione culturale in cui sarebbe stata esposta la visione cosmologica ed escatologica del Pastafarianesimo in presenza del contraddittorio di un’associazione razionalista e di ospiti dall’indubitabile spessore scientifico». «Detto ciò – ha proseguito Maone – accogliamo con gioia questa svolta in senso laico dell’Ateneo, sperando che con essa si inauguri una nuova stagione che veda coinvolti tutti gli spazi dell’Università di Palermo dove, solo qualche mese fa, in occasione dell’inizio dell’Anno Accademico 2016/2017, l’arcivescovo Corrado Lorefice ha celebrato messa nell’Aula Magna della Scuola Politecnica».

«Ci aspettiamo che la decisione di oggi sancisca definitivamente l’inammissibilità dei tentativi di invasione da parte della religione nel campo dei saperi scientifici e che un atteggiamento rigoroso al pari di quello riservato al Pastafarianesimo sia adottato d’ora in poi nei confronti degli altri culti religiosi, incluso quello numericamente predominante nel nostro Paese. Su questo – ha concluso Maone – l’Uaar di Palermo si impegna a non abbassare la guardia».

Si precisa che tutto il programma, ad esclusione della perfomance pastafariana, rimane invariato: pertanto visita al museo, laboratori per bambini, seminario “Ri-creazioni” e tavola rotonda “Homo Sapiens³” si svolgeranno regolarmente.

RI-CREAZIONI: Darwin (Family) Day a Palermo domenica 26 Febbraio 2017

In occasione del compleanno di San Charles Darwin siamo lieti di annunciare il programma ufficiale del Darwin Day 2017 a Palermo.

Domenica 26 febbraio il Circolo UAAR di Palermo offre un’apertura straordinaria e completamente gratuita del Museo Gaetano Giorgio Gemmellaro, scrigno di tesori geologici e paleontologici, con laboratori per bambini e momenti di divulgazione e confronto scientifico.

RI-CREAZIONI: Darwin (Family) Day

9:00-13:00

Apertura straordinaria del Museo con ingresso gratuito per tutti

  • Visite tematiche alle collezioni geologiche e paleontologiche
10:00-13:00

Darwin Day KIDS!

10:00-11:00

Ri-creazioni: la genesi continua

Seminario con interventi dei Proff.

  • Renato Lombardo, “Ordine dal disordine: dall’entropia alla vita”
  • Michele Ernandes, “Umano e Divino in Genesi: le vicende di Sodoma esaminate dai punti di vista storico-critico, archeologico ed etologico”
  • Francesco Parello, “Geologi e biologi a confronto tra antichità della Terra ed evoluzionismo”
11:00-12:00

Homo Sapiens³: risvolti etici e politici delle tecnologie che evolveranno (?) l’Umanità

Tavola rotonda e dibattito con Dott. Giuseppe Valenti (esperto di medicina riproduttiva), Prof. Roberto Rossi (Storia Economica, Università di Salerno), Dott.ssa Sandra Marineo (biologa) e i relatori del seminario.
Modera Giorgio Maone, hacker e coordinatore del Circolo UAAR di Palermo.

12:30-13:00

Rivelazioni 2 – La vendetta

Performance escatologica a cura dei Pirati Pastafariani Palermitani


Si ringraziano il Direttore del Museo Prof. Valerio Agnesi e GEA Servizi Scientifici.

E chi non viene è un fossile.

Resoconto riunione 6 ottobre 2016

Giovedì  6 ottobre la nostra riunione mensile si è tenuta nei locali del PYC, importante realtà giovanile palermitana con la quale auspichiamo di collaborare sempre più intensamente.

Abbiamo finalmente avuto occasione di dare il benvenuto ad Anna Bucci, membro del Comitato di Coordinamento (l’organo esecutivo nazionale della nostra Associazione) ed ex Coordinatrice del Circolo di Roma, che di recente si è trasferita nella nostra città e quindi afferisce al nostro Circolo.

La discussione ha toccato tutti i punti all’ordine del giorno, nonostante la birra che Francesco Chiappara ha generosamente offerto, per spirito conviviale ma anche dovere liturgico, in quanto Frescovo della Pannocchia Pastafariana locale (“Capitan Anelletto col Forno”).

  • Si è dato conto sinteticamente degli interventi al Campus 2016 di Mestre: Adele Orioli (inizative legali), Ingrid Colanicchia (comunicazione efficace) Paolo Attivissimo (debunking) e Raffaele Carcano (rigore scientifico nella comunicazione istituzionale Uaar). La documentazione multimediale dell’evento sarà presto disponibile sul sito nazionale.
  • Si è espressa soddisfazione per il XX Settembre in piazza Verdi (“Laici al Massimo“), col proposito per il futuro di mantenerne la creatività e l’entusiasmo ma anche di sfruttare compiutamente le accresciute risorse economiche dell’Associazione, che consentono ora di “pensare in grande“.
  • Si è deciso, come gesto visibile di solidarietà in occasione del Dies Natalis Solis Invicti 2016, di realizzare una piccola biblioteca da donare al reparto pediatrico di una struttura ospedaliera locale ed intitolare significativamente (il coordinatore suggerisce al Premio Nobel Malala Yousafzai). A tal fine saranno contattati i responsabili dei principali nosocomi palermitani, a cominciare dal Giovanni Di Cristina, per verificare se il dono è ritenuto utile, logisticamente possibile e gradito, e sarà costituito un fondo librario che includa, oltre a “classici” per l’infanzia e per ragazzi, anche le opere presenti nel catalogo Nessun Dogma destinate ai più giovani.
  • Si è stilato inoltre un calendario di massima per le iniziative laiche da attuare nei prossimi mesi:
    • Il 25 ottobre, in occasione della Giornata dello Sbattezzo, ci riuniremo nuovamente al PYC alle 21, allestendo al contempo uno Sbattezzo Point dove i frequentatori abituali del luogo, per la maggior parte giovani universitari, potranno chiedere informazioni e, se vogliono, avviare la pratica. Sarà inoltre valutata la possibilità di replicare a novembre.
    • In dicembre (probabilmente il 18, la domenica prima Dies Natalis Solis Invicti) allestiremo un presidio in piazza per pubblicizzare la “Biblioteca Malala e invitare i cittadini a contribuire con i loro libri.
    • In gennaio, in collaborazione con i Cobas Scuola, lanceremo una campagna per promuovere l’opzione “Ora Alternativa all’Insegnamento della Religione Cattolica” al momento delle iscrizioni.
    • A febbraio, come già lo scorso anno, organizzeremo il Darwin Day, il Darwin Day Kids e, se possibile, una commemorazione di Giordano Bruno.
    • A marzo ci dedicheremo anima corpo e corpo a smascherare il meccanismo perverso dell’8×1000 e ad informare i contribuenti palermitani affinché compilino la loro dichiarazione dei redditi in maniera consapevole.
  • Laicità nella scuola pubblica statale: ci siamo raccomandati a vicenda di segnalare e sollecitare i conoscenti a segnalare qualsivoglia violazione, nonché di ricorrere generosamente alla diffida, sia come deterrente che come strumento per allargare l’informazione e la sensibilità, sia tra le famiglie che nel corpo docente, inclusi i dirigenti scolastici talvolta incolpevolmente disinformati o vittime di un clima generale di intimidazione clericale. Con tale spirito tenteremo di progettare e realizzare, in collaborazione con i Cobas Scuola che parrebbero disponibili e dotati di un organismo accreditato fungibile allo scopo, un apposito seminario di aggiornamento per il personale scolastico, avvalendoci del materiale giurisprudenziale fornito dall’Associazione e delle competenze specifiche di cui alcuni membri del nostro circolo sono autorevoli portatori.
  • Francesco Chiappara, gentilmente offertosi, è stato delegato a rappresentarci domenica 9 ottobre all’Assemblea Soci Palermo Pride, di cui il nostro Circolo è membro dallo scorso anno.
  • Per quanto riguarda la sede si è preso atto della fatiscenza del locale di via Gravina e della sua posizione non ideale, fattori che ce lo fanno scartare a dispetto di altre caratteristiche interessanti quali le dimensioni e il modesto canone di locazione. Si decide di attendere la risposta del PYC, che sta verificando le condizioni contrattuali per affittarci o concederci in comodato parte degli ampi locali a loro disposizione: prospettiva interessante anche per contaminarci ed incrementare le sinergie con il mondo dell’attivismo giovanile locale. Nel frattempo si ritiene utile non perdere di vista il piccolo ufficio di via Marchese Ugo 60, “incistato” nel cuore dell’istituto gesuita Gonzaga (AKA Centro Educativo Ignaziano), a fianco della cui insegna potremmo “piantare” la nostra.