A Palermo un prospero e laico 2017!

Il Circolo UAAR di Palermo augura a tutti i cittadini palermitani, e specie a quelli che non si affidano ad oroscopi, a “te deum” e a preghiere propiziatorie assortite, ma solo alle proprie forze, un 2017 prospero e appagante sotto tutti i punti di vista, con l’auspicio che, nonostante le avversità e i segnali non incoraggianti provenienti dallo scenario politico nazionale ed internazionale, si riesca a compiere insieme qualche altro passo verso una società più giusta, umanista e laica.

L’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti (UAAR), sta celebrando 30 anni di battaglie per la libertà di non credere in Italia. Ma tra pochi giorni festeggerà anche un altro anniversario, un primo compleanno:  il 17 gennaio 2016, infatti, è tornato a vivere, dopo anni di assenza, il Circolo UAAR di Palermo, rendendosi protagonista di numerose iniziative, tra le quali:

Se nonostante questi ed altri sforzi, dei quali ringraziamo tutti gli attivisti, non siamo riusciti a farci sentire abbastanza forte ce ne scusiamo, e ci ripromettiamo comunque di moltiplicare l’impegno (ed alzare il volume) nel 2017 e negli anni a venire.

A quanti non avessero ancora rinnovato l’iscrizione UAAR, ricordiamo che non è mai stato così semplice: è sufficiente compilare il modulo di adesione online per afferire automaticamente al Circolo più vicino (per i residenti in provincia di Palermo, il nostro). Gli iscritti avranno diritto, oltre che all’abbonamento all’Ateo e a votare nell’Assemblea Soci per il rinnovo delle cariche dirigenziali il prossimo 17 gennaio, alla prestigiosa Tessera del Trentennale UAAR. Perderla sarebbe un peccato mortale 😉

Ad maiora!

“Piccola Biblioteca della Curiosità”, il dono dell’UAAR ai bambini dell’Ospedale Cervello

Lunedì 19 dicembre alle ore 16, onorando l’antica tradizione della strenna e in prossimità del compleanno di un Personaggio fondamentale nella storia dell’Umanità, una delegazione del Circolo UAAR di Palermo recherà in dono alla ludoteca dell’Ospedale Cervello (nomen omen), il cui personale ogni giorno si spende con generosità per alleggerire la permanenza dei piccoli degenti, una modesta ma ponderata collezione di libri tanto divertenti quanto intellettualmente stimolanti:

  • Cose dell’altro secolo. I grandi avvenimenti del Novecento
  • Darwin, rivoluzionario della scienza
  • Einstein e le macchine del tempo
  • Forse sì, forse no. Una guida per giovani scettici
  • Il bambino che inventò lo zero
  • Il grande grosso libro del corpo
  • Il grande grosso libro delle famiglie
  • La principessa salvata dai libri
  • Lisette e la scoperta dei dinosauri
  • Mi piace Spiderman… e allora?
  • «Mi scusi, per trovare Dio?» Domandò il piccolo maialino
  • Sono stato io! Una Costituzione pensata dai bambini
  • Stretta la foglia, larga la via. Tutte le fiabe (edizione integrale)
  • Susan la piratessa

Alle giovanissime lettrici e ai giovanissimi lettori auguriamo una fulminea guarigione, un ostinato buonumore e che preservino nel tempo lo spirito di curiosità che rende magnifica questa loro età.

[EVENTO FACEBOOK]

Aggiornamento 18 dicembre

Il Maestro Giocoliere Saltimbanco Jonathan Marquis, senza neppure aver ripreso fiato dopo il suo affollatissimo spettacolo a Jingle Books, si è generosamente offerto d’intrattenere i giovanissimi ospiti pediatrici dell’Ospedale Cervello Palermo domani pomeriggio alle 16, durante la consegna della Biblioteca della Curiosità da parte del Circolo UAAR di Palermo.
Grazie grazie grazie Jonathan, non vediamo l’ora!!!

Laicità a scuola: buona notizia e vademecum Consiglio d’Istituto

Chi ha figli in età scolare può facilmente constatarlo: il rispetto per la Laicità purtroppo latita nelle scuole pubbliche statali di ogni ordine e grado, e soprattutto nella primaria, dove  il diritto allo svolgimento di attività alternative alle ben 2 (due!) ore settimanali di Insegnamento della Religione Cattolica inflitte a bambini di soli 5 anni è spesso negato, ed i cui edifici, infestati da statue di madonne e padripii, quadri di madriterese e di pontefici assortiti (morti e viventi) e da analoghe amenità, oltre che dalla moltitudine di crocifissi d’ordinanza, vengono sovente persino adibiti a luoghi di culto per ignoranza (nella migliore delle ipotesi) o disprezzo della norma e della giurisprudenza. Abbiamo già dato conto qualche mese fa di un’incresciosa tradizione floreal-mariana, grazie a Dio noi felicemente obliterata, che da anni si perpetuava in madonna_cancellatauna scuola già deturpata da diverse icone “sacre”, e soprattutto da un altarino dedicato alla Vergine Immacolata e sovrastato dall’effigie di un celebre Papa Polacco, amico di sanguinari dittatori eppure (o forse proprio per questo) secondo in popolarità solo a Sua Bontà Quello Corrente: contro la presenza del simulacro e della colonna che lo sorregge con annessi ceri votivi e fiori olezzanti, per di più in una posizione pericolosa sulle scale che portano alle aule, abbiamo ripetutamente protestato. Siamo quindi felici di poter lodare la solerzia e la correttezza dimostrata dalla nuova Dirigente Scolastica, da poco insediatasi, nel provvedere alla rimozione dell’arredo abusivo, che abbiamo potuto verificare in data 25 ottobre 2016.

Ciò detto, è chiaro come la partecipazione attiva al funzionamento degli organi collegiali che governano la vita della scuola frequentata dai nostri figli, o almeno la comprensione delle loro regole, dinamiche e competenze, sia fondamentale per sperare di ottenere che il diritto, la libertà di pensiero ed il rispetto prevalgano sull’arbitrio ed il confessionalismo, nel luogo in cui si formano le coscienze civiche e si fonda la Società di domani. Il Circolo UAAR di Palermo ha sempre posto questi temi al centro della sua attenzione e della sua azione, e conta tra i suoi iscritti numerosi educatori e genitori che vi investono grandi energie. Proprio uno di loro ci ha sottoposto un Vademecum del Consiglio d’Istituto che condividiamo qui, sperandolo strumento utile a quanti vogliono e possono impegnarsi affinché la Scuola Pubblica Statale non si riduca all’ennesima agenzia di propaganda e di indottrinamento, ma sia invece il tempio (!) del Sapere e dell’Intelligenza.

Palermitani contro ciarlatani

A Palermo, presso i Cantieri Culturali ala Zisa, le due domeniche del 16 e del 23 ottobre si svolgeranno eventi di propaganda e raccolta fondi organizzati dal “Circolo degli Amici di Bruno Gröning”, che riunisce seguaci del sedicente guaritore tedesco di origini polacche più volte processato in Germania per omicidio ed esercizio abusivo della professione medica.

Questo individuo, nonostante millantasse, con raro sprezzo del ridicolo, la propria facoltà di guarire qualunque malattia attingendo al cosiddetto Heilstrom (letteralmente “flusso di guarigione” ma anche, nel gergo misticheggiante della setta, “forza divina”), appare in numerose foto affetto da un vistoso gozzo e morì a soli 52 anni di tumore. EppureBruno Groening i suoi adepti perseverano nel propagandare la nozione miracolistica di “guarigione per via spirituale, attraverso l’Insegnamento di Bruno Gröning, dimostrabile dalla medicina!“, da “malattie croniche, degenerative e da gravi problemi fisici”: un esempio paradigmatico della pseudo-scienza più sfacciata,  la cui pericolosità sociale è purtroppo dimostrata da gravi e recenti episodi di cronaca e da preoccupanti fenomeni globali come il calo della copertura vaccinale sotto la soglia di sicurezza.

L’aspetto più sconcertante del festival di pubblicità regresso che si sta abbattendo sulla nostra Città è il patrocinio concesso dal Comune di Palermo, il cui stemma campeggia purtroppo ben visibile nei manifesti affissi per le strade cittadine, affissione speriamo per una deplorevole svista piuttosto che per connivenza consapevole, ma comunque con grave nocumento all’immagine della Cittadinanza e dell’Amministrazione, sul cui sito istituzionale è pubblicata, si presume a spese del contribuente, una pagina che riproduce, acriticamente e senza attribuzione, affermazioni mirabolanti come: “persone di ogni continente ottengono ulteriormente aiuti e guarigioni grazie all’Insegnamento di Bruno Gröning“.

Alcuni Cittadini Palermitani non hanno ancora rinunciato alla razionalità ed pretendono che le istituzioni li rappresentino tutelando il bene comune, nella fattispecie la salute pubblica e la corretta informazione: di questi cittadini si fa portavoce il Circolo UAAR di Palermo,  chiedendo che

  1. il Sindaco Leoluca Orlando revochi immediatamente il patrocinio del Comune di Palermo alla manifestazione;
  2. sia rimossa la propaganda ingannevole relativa alle presunte “guarigioni per via spirituale”, inclusa quella diffusa da comune.palermo.it;
  3. siano resi noti i criteri con cui è stato concesso l’uso del Cinema Sala De Seta, e se di questa e di eventuali altre risorse pubbliche l’organizzazione usufruisca a titolo oneroso o gratuito.

Resoconto riunione 6 ottobre 2016

Giovedì  6 ottobre la nostra riunione mensile si è tenuta nei locali del PYC, importante realtà giovanile palermitana con la quale auspichiamo di collaborare sempre più intensamente.

Abbiamo finalmente avuto occasione di dare il benvenuto ad Anna Bucci, membro del Comitato di Coordinamento (l’organo esecutivo nazionale della nostra Associazione) ed ex Coordinatrice del Circolo di Roma, che di recente si è trasferita nella nostra città e quindi afferisce al nostro Circolo.

La discussione ha toccato tutti i punti all’ordine del giorno, nonostante la birra che Francesco Chiappara ha generosamente offerto, per spirito conviviale ma anche dovere liturgico, in quanto Frescovo della Pannocchia Pastafariana locale (“Capitan Anelletto col Forno”).

  • Si è dato conto sinteticamente degli interventi al Campus 2016 di Mestre: Adele Orioli (inizative legali), Ingrid Colanicchia (comunicazione efficace) Paolo Attivissimo (debunking) e Raffaele Carcano (rigore scientifico nella comunicazione istituzionale Uaar). La documentazione multimediale dell’evento sarà presto disponibile sul sito nazionale.
  • Si è espressa soddisfazione per il XX Settembre in piazza Verdi (“Laici al Massimo“), col proposito per il futuro di mantenerne la creatività e l’entusiasmo ma anche di sfruttare compiutamente le accresciute risorse economiche dell’Associazione, che consentono ora di “pensare in grande“.
  • Si è deciso, come gesto visibile di solidarietà in occasione del Dies Natalis Solis Invicti 2016, di realizzare una piccola biblioteca da donare al reparto pediatrico di una struttura ospedaliera locale ed intitolare significativamente (il coordinatore suggerisce al Premio Nobel Malala Yousafzai). A tal fine saranno contattati i responsabili dei principali nosocomi palermitani, a cominciare dal Giovanni Di Cristina, per verificare se il dono è ritenuto utile, logisticamente possibile e gradito, e sarà costituito un fondo librario che includa, oltre a “classici” per l’infanzia e per ragazzi, anche le opere presenti nel catalogo Nessun Dogma destinate ai più giovani.
  • Si è stilato inoltre un calendario di massima per le iniziative laiche da attuare nei prossimi mesi:
    • Il 25 ottobre, in occasione della Giornata dello Sbattezzo, ci riuniremo nuovamente al PYC alle 21, allestendo al contempo uno Sbattezzo Point dove i frequentatori abituali del luogo, per la maggior parte giovani universitari, potranno chiedere informazioni e, se vogliono, avviare la pratica. Sarà inoltre valutata la possibilità di replicare a novembre.
    • In dicembre (probabilmente il 18, la domenica prima Dies Natalis Solis Invicti) allestiremo un presidio in piazza per pubblicizzare la “Biblioteca Malala e invitare i cittadini a contribuire con i loro libri.
    • In gennaio, in collaborazione con i Cobas Scuola, lanceremo una campagna per promuovere l’opzione “Ora Alternativa all’Insegnamento della Religione Cattolica” al momento delle iscrizioni.
    • A febbraio, come già lo scorso anno, organizzeremo il Darwin Day, il Darwin Day Kids e, se possibile, una commemorazione di Giordano Bruno.
    • A marzo ci dedicheremo anima corpo e corpo a smascherare il meccanismo perverso dell’8×1000 e ad informare i contribuenti palermitani affinché compilino la loro dichiarazione dei redditi in maniera consapevole.
  • Laicità nella scuola pubblica statale: ci siamo raccomandati a vicenda di segnalare e sollecitare i conoscenti a segnalare qualsivoglia violazione, nonché di ricorrere generosamente alla diffida, sia come deterrente che come strumento per allargare l’informazione e la sensibilità, sia tra le famiglie che nel corpo docente, inclusi i dirigenti scolastici talvolta incolpevolmente disinformati o vittime di un clima generale di intimidazione clericale. Con tale spirito tenteremo di progettare e realizzare, in collaborazione con i Cobas Scuola che parrebbero disponibili e dotati di un organismo accreditato fungibile allo scopo, un apposito seminario di aggiornamento per il personale scolastico, avvalendoci del materiale giurisprudenziale fornito dall’Associazione e delle competenze specifiche di cui alcuni membri del nostro circolo sono autorevoli portatori.
  • Francesco Chiappara, gentilmente offertosi, è stato delegato a rappresentarci domenica 9 ottobre all’Assemblea Soci Palermo Pride, di cui il nostro Circolo è membro dallo scorso anno.
  • Per quanto riguarda la sede si è preso atto della fatiscenza del locale di via Gravina e della sua posizione non ideale, fattori che ce lo fanno scartare a dispetto di altre caratteristiche interessanti quali le dimensioni e il modesto canone di locazione. Si decide di attendere la risposta del PYC, che sta verificando le condizioni contrattuali per affittarci o concederci in comodato parte degli ampi locali a loro disposizione: prospettiva interessante anche per contaminarci ed incrementare le sinergie con il mondo dell’attivismo giovanile locale. Nel frattempo si ritiene utile non perdere di vista il piccolo ufficio di via Marchese Ugo 60, “incistato” nel cuore dell’istituto gesuita Gonzaga (AKA Centro Educativo Ignaziano), a fianco della cui insegna potremmo “piantare” la nostra.

Riunione giovedì 6 ottobre al PYC

Questa volta di giovedì sera, il 6 ottobre alle 21, ospitati dagli amici del PYC – Palermo Youth Centre di via De Spuches 20, iscritti e i simpatizzanti del Circolo UAAR di Palermo si incontrano per discutere, tra l’altro, di:

  • Resoconto Campus e XX Settembre “Laici al Massimo”
  • Possibile iniziativa solidale in occasione del Dies Natalis Solis Invicti 2016 ed eventuali proposte di calendario laico da programmare per il 2017
  • Laicità nella scuola pubblica statale
  • Assemblea Soci Pride di domenica 9
  • Aggiornamenti ricerca sede
  • Varie ed eventuali

Vista l’importanza dei temi trattati ecc. ecc.

[Evento Facebook]

In altre parole, arricampatevi 🙂

SHARPER, la Notte Europea dei Ricercatori a Palermo

Il 30 settembre a Palermo (e ad Ancona, L’Aquila, Perugia e Cascina) avrà luogo La Notte Europea dei Ricercatori, dal titolo  SHARPER – SHAring Researchers’ Passions for Excellence and Results.
Un appuntamento che avvicina grande pubblico e mondo della ricerca, una festa in cui intrattenimento e informazione si mescolano e creano attività dedicate a scienza, innovazione e tecnologia e alla passione per la ricerca in genere.

SHARPER racconta il desiderio che accomuna ricercatori e cittadini di raggiungere risultati di eccellenza che migliorino la qualità della vita di ognuno. SHARPER racconta le passioni comuni a ricercatori e pubblico e attraverso queste passioni crea un’occasione d’incontro e conoscenza del mondo della ricerca.
La ricerca dell’eccellenza condivisa con tutti i cittadini è il filo conduttore di un nutrito programma di appuntamenti divulgativi che contemporaneamente di svolgeranno in tre città con collegamenti al mondo italiano e internazionale della ricerca.
Un insieme di spettacoli, incontri e caffè scientifici, performance tra arte e scienza, giochi di ruolo e appuntamenti conviviali animati da ricercatori ed esperti comunicatori.

L’evento si rivolge a tutti i cittadini che grazie a SHARPER hanno l’occasione  di confrontarsi con le sfide dell’innovazione e l’impatto della ricerca sulla società. SHARPER si rivolge inoltre ai giovani studenti appassionati di scienza e tecnologia che desiderano conoscere il mondo della ricerca come possibile percorso professionale.

Scarica il programma di Palermo

Comunicato stampa XX Settembre in piazza e lettera COBAS/UAAR alle scuole

Domani 20 settembre 2016, oltre a scendere in piazza come già annunciato, celebreremo inviando insieme ai COBAS Scuola una lettera congiunta ai Dirigenti Scolastici siciliani sull’obbligo di assicurare le attività didattiche alternative fin dall’inizio della scuola.

Agli organi di informazione locale abbiamo sottoposto il seguente

COMUNICATO STAMPA (pdf)

XX Settembre: laici in piazza a Palermo e lettera COBAS/UAAR alle scuole siciliane

Palermo, 20 settembre 2016 – Il 20 settembre 1870 i valorosi guidati dal Generale Cadorna, incuranti della scomunica minacciata da Pio IX, scrivevano una delle pagine più gloriose del Risorgimento, aprendosi un varco nelle mura della Roma papalina ed annettendola all’Italia.

Questo episodio segnò la fine dello Stato Pontificio, ma non delle ingerenze ecclesiastiche nella politica italiana e quindi nella vita dei cittadini, cattolici e non, su temi fondamentali quali i diritti civili, la bioetica, l’educazione, l’autodeterminazione degli individui e delle donne in particolare. È perciò ancora indispensabile difendere il principio costituzionale della Laicità dello Stato, dato per scontato e troppe volte calpestato nella prassi, anche e soprattutto dalle istituzioni.

Con questo spirito iscritti e simpatizzanti del Circolo UAAR di Palermo celebrano il XX Settembre in Piazza Verdi, dalle 17 alle 20, offrendo ai passanti abbracci gratuiti, sbattezzi assistiti e materiale informativo sulle questioni aperte che impediscono di definire l’Italia una democrazia laica.

Contemporaneamente, in questa data così significativa, i coordinamenti regionali di COBAS Scuola e UAAR inviano una lettera congiunta ai Dirigenti Scolastici della Sicilia per sottolineare l’obbligo, spesso trascurato, di assicurare lo svolgimento delle attività didattiche alternative all’Insegnamento della Religione Cattolica fin dal primo giorno di scuola.

20/9: Laici al Massimo

Carissim*,
martedì prossimo 20 settembre, come certamente saprete pena il ribattezzo forzato, ricorre l’anniversario della Breccia di Porta Pia, preludio della Presa di Roma.

Questo fausto evento segnò la fine dello Stato Pontificio, ma purtroppo non delle ingerenze ecclesiastiche nella vita dei Cittadini Italiani, ed è perciò vitale rinnovarne la memoria proiettati verso nuovi traguardi di libertà: in Piazza Verdi, dalle 18 alle 20, celebreremo offrendo ai passanti abbracci gratuiti, sbattezzi assistiti, miscredenza e libero pensiero, per aprire una breccia di laicità nel cuore di Palermo.
Ma alle 17 saremo già lì, crocifissi al Teatro Massimo, con bandiere, striscioni, megafono e materiale (contro)informativo.

Laico palermitano, arricampati!

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Fertility Day abortito, gita a Catania rimandata

Come ricorderete, nella scorsa riunione del Circolo si è discussa l’opportunità di una trasferta a Catania per unirci al nostro omologo etneo in eventuali iniziative in occasione del Fertility Day, il cui svolgimento ufficiale nella nostra isola è previsto in quella città. Pertanto il Coordinatore di Palermo ha prontamente esercitato le sue funzioni di Coordinatore Regionale per la Sicilia, constatando che i compagni catanesi si erano già mobilitati ma, per modulare in concreto le contromosse, attendevano i dettagli del programma governativo.

Le ultime notizie, tuttavia, indicano che il 22 settembre non avrà luogo un vero e proprio evento pubblico, ma semplicemente un collegamento con quattro città, esattamente quattro ospedali, in video conferenza con il Ministero della Salute. Sarà un “incontro” squisitamente tecnico a cui potranno partecipare solamente dei medici all’interno della struttura, probabilmente ginecologi.
Quindi al momento, stantibus rebus, una contromanifestazione sarebbe impraticabile e del resto parrebbe di sparare sulla Croce Rossa (con rispetto per la benemerita Associazione e anche per il colore rosso).

Ci terremo aggiornati sugli sviluppi dell’ultimo momento, ma a questo punto la gita a Catania (il cui Circolo ringraziamo per la sollecitudine) è rimandata ad occasioni più proficue e il nostro impegno rivolto a questioni altrettanto gravi, ma più serie.