Sicilia 2017, diritti e laicità secondo il Movimento Siciliani Liberi (Roberto La Rosa)

Pubblichiamo la risposta alle nostre 6 domande per chi si candida a governare la Sicilia giuntaci da Siciliani Liberi, che espone le posizioni del Movimento e del suo candidato Presidente della Regione Sicilia Roberto La Rosa.

Spett. UAAR,
il nostro è un movimento di liberazione nazionale che, in quanto tale, raccoglie persone di diversa estrazione culturale e ideale. Il nostro movimento è laico, non confessionale, ma parimenti estraneo ad ogni pregiudizio anti-religioso.
Sui temi che ponete in parte la competenza legislativa e amministrativa non è della Regione ma dello Stato.
Ad ogni modo, per scelta politica, il nostro movimento sui temi etici quali quelli da voi presentati lascia piena libertà di coscienza ai propri candidati e militanti.
Il nostro candidato Presidente La Rosa si impegna su questi temi, proprio per essere il candidato di tutti, ad astenersi e a lasciare che sia l’Assemblea Regionale Siciliana (e, quando saremo indipendenti, il Parlamento di Sicilia) a decidere su ogni valutazione legislativa di merito.
Solo la domanda riguardante le lavoratrici madri può trovare risposta, e in particolare ampio riscontro nella nostra politica di sostegno al lavoro, alla maternità e alle famiglie monoreddito (di cui beneficerebbero anche quelle monoparentali) che può agevolmente essere consultata tanto sul nostro sito quanto su quello del candidato Presidente.
A titolo personale potrei aggiungere molto altro sui singoli temi, ma – proprio per le ragioni sopra esposte – non appare opportuno.
Cordialmente,

Il Presidente del Movimento
Prof. Massimo Costa


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    5 pensieri su “Sicilia 2017, diritti e laicità secondo il Movimento Siciliani Liberi (Roberto La Rosa)”

    1. Egregio Presidente, mi compiaccio per l’iniziativa. Finalmente un movimento che lotta per l’indipendenza siciliana. Indipendenza che ha radici profonde, ma che oggi più che mai discende dal sacrosanto diritto di tutti i popoli di autogovernarsi, togliendo l’esercizio del potere politico a caste e potentati stranieri.
      I siciliani devono scuotersi dall’oblio generato dai “conquistatori piemontesi”e dai loro successori ed è compito di chi conosce veramente la storia promuovere il giusto revisionismo. Troppe falsità si sono dette e scritte sulla Sicilia e sui siciliani, da un lato, un silenzio vergognoso, nella speranza che il tempo determini l’oblio della memoria, sui misfatti e sul depredamento delle risorse posti in essere in danno del nostro Popolo.
      Egregio Presidente, vorrei dire tante cose, ma forse ci sarà occasione per approfondire i temi cennati. Quello che dal profondo del cuore voglio parteciparLe è che, a mio giudizio, non esiste democrazia senza la partecipazione diretta di ogni singolo cittadino all’esercizio del potere politico. La delega, infatti, è solo foriera della consegna di tale potere a caste e potentati, fine a se stessi, che finiscono sempre per tradire la volontà popolare. Cordialità. Giovanni Angelo

    2. Non è giusto che questi PARTITI CORROTTI legati fra di loro ottengano la possibilità di stare al Governo.Questa illegalità Non dovrebbe esistere.In che mondo viviamo.Mi chiedo,è possibile che non si possa fare nulla.Oppure Noi Siciliani Liberi DOBBIAMO organizzarci a formare altre liste e facciamo come fanno LORO. Che ne pensate? Ci dobbiamo riunire e ne parliamo, non possiamo stare con le mani in mano, da sola una lista non vinceremo mai.Credo che l’abbiamo capito un po tutti.Questa è la seconda volta, la prima vittoria de Leoluca Orlando con 7 liste associate e la seconda per le Regionali .I bastardi le studiano tutte , vogliono continuare a parassitare la Sicilia e fare dei Siciliani sudditi schiavi.Se non ci moviamo arriveremo a questo.

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