Resoconto riunione 5 settembre 2016

Ieri sera alle 21:30, come annunciato con largo anticipo, ha avuto luogo la nostra regolare riunione mensile presso il Circolo Arci Malaussene, in piazzetta Resuttano.
Nonostante il giorno inconsueto (primo lunedì del mese, anziché martedì) e qualche piccolo disguido, come la pecorella smarrita in bicicletta che ci ha telefonato da via Resuttana (sempre colpa del GENDER!) o l’amico che si è arricampato alle 22:45, avendo confuso l’orario finale indicato dall’evento FB con quello iniziale (meglio così, altrimenti il lavoro gli avrebbe impedito di raggiungerci ed offrirci la birra della staffa), l’incontro è stato partecipato e e produttivo.

  • Celebrazione del 20 Settembre

    Si è deciso di organizzare una manifestazione a carattere divulgativo, ludico ed educativo sulla Presa di Roma del 1870 all’interno di una libreria per bambini e ragazzi che aveva già manifestato disponibilità, a condizione di trovare uno o più libri attinenti e “scientificamente corretti” da proporre ai giovani destinatari. Se entro questa settimana questa ipotesi non potesse concretizzarsi, opteremo per il tradizionale volantinaggio in Piazza Verdi, indicativamente dalle 18:00 alle 20:30, privilegiando il tema, tanto attuale quanto legato all’evento commemorando, dello sperpero di danaro pubblico italiano in favore della Chiesa Cattolica Apostolica Romana.

  • Sede del Circolo

    Ci si è trovati concordi sul presupposto che, nei limiti di budget assegnati dalle nuove regole per il 2017 (max 400 euro/mese), la visibilità dall’esterno e una buona proiezione e posizione sul territorio siano requisiti prioritari rispetto alle dimensioni interne del locale, purché sia fisicamente possibile ospitarvi le riunioni del circolo (25mq minimo): se occasionalmente si rendessero necessari spazi più ampi, ad esempio per organizzarvi eventi ad-hoc, ricorreremo alla rete di collaborazioni e sodalizi tra le migliori energie locali nella quale ormai il Circolo UAAR di Palermo è, per fortuna, inserito stabilmente. Pertanto è stato dato mandato al coordinatore di restringere la rosa degli immobili già visionati, compiendo al contempo un’ulteriore ricognizione nelle prossime settimane, per sottoporre agli iscritti almeno tre alternative rispondenti ai criteri summenzionati e, consultata la base, procedere al perfezionamento del contratto.

  • Bando assegnazione beni confiscati

    Durante la discussione sulla sede, è stata segnalato un bando l’assegnazione gratuita di beni confiscati alla criminalità. Il coordinatore ha rilevato che tra gli obiettivi prioritari si legge:

    Creazione di spazi per le attività educative e ludico-ricreative, per promuovere l’incontro, la partecipazione e lo sviluppo di percorsi di cittadinanza attiva, anche attraverso il coinvolgimento delle famiglie; per favorire la socializzazione e le relazioni, il diritto al gioco per lo sviluppo e il benessere psico-fisico di bambini/e, ragazzi/e e giovani; per favorire l’acquisizione di abilità artistico-espressive anche attraverso attività ludiche; per offrire attività di sostegno alle famiglie nei percorsi educativi.

    Sarebbe certamente desiderabile, necessario e coerente con gli scopi perseguiti dall’UAAR, sebbene evidentemente molto ambizioso, intaccare il quasi monopolio cattolico sulle “attività educative e ludico-ricreative” dei ragazzi che vivono in Italia, anche se provenienti da famiglie di religioni diverse o non credenti, facilitato appunto dal possesso di strutture ineguagliabili, come il complesso di Villa Gonzaga a Palermo.
    Da anni l’ex segretario dell’UAAR Giorgio Villella si spende in interessanti iniziative di Filosofia tra bambini e tra ragazzi, con solide radici nel movimento Philosophy for Children. Inoltre, proprio in seno al nostro Circolo esistono competenze di alto livello sia nella pedagogia che nell’informatica: si potrebbe, ad esempio, stimolare la maturazione logico-matematica dei ragazzi in modo creativo e ricreativo, insegnando loro a programmare videogiochi originali di loro invenzione. Pertanto, pur ribadendo la necessità di dotare il Circolo di una sede autonoma, svincolata da rapporti con la pubblica amministrazione, dalla benevolenza di questo o quell’ente o dalle sorti di progetti specifici, e quindi a titolo necessariamente oneroso, si è convenuto che tentare, con aspettative temperate dal nostro intrinseco scetticismo, di intraprendere in uno spazio recuperato alla legalità un progetto di “Oratorio Laico“, dove “orare” recuperi il suo significato originale pre-ecclesiastico di “parlare”, possa rappresentare comunque, al di là del pur auspicato successo, un’importante testimonianza simbolica. Sottoporremo quindi il bando agli organi di governo nazionali dell’UAAR, affinché verifichino, sotto i profili amministrativi e logistici, l’opportunità e la fattibilità di una nostra eventuale adesione.

  • Fertility Day

    Su sollecitazione delle convenute di genere femminile, abbiamo discusso la possibilità di una trasferta a Catania in occasione del cosiddetto “Fertility Day” indetto dal governo per il 22 settembre prossimo, e che in Sicilia troverà il suo unico momento ufficiale proprio nel capoluogo etneo. Constatato un unanime consenso tra gli/le astant*, trasversale al loro orientamento sessuale, sesso biologico e identità di genere, sull’urgenza di seppellire con una risata di dissenso e buon senso laico l’annunciato festival di luoghi comuni catto-fascio-patriarcali, si è deciso di coordinarsi il Circolo di Catania per verificare la possibilità di un’azione congiunta.

    Conclusasi la discussione attorno alle 23:30, dopo un doveroso omaggio ed augurio di buon lavoro alla Neosanta del Mese, Patrona della Povertà e della Sofferenza e Cavaliera dell’Apocalisse Onoraria Doppia (Carestia+Pestilenza), ci si è traslati al Bar Garibaldi per un breve momento conviviale (birreluja!)

Pride con i tuoi, luglio con chi vuoi

Il mese di giugno è stato molto intenso per il nostro Circolo:

In considerazione della profusione di energia e delle molteplici occasioni di socialità che abbiamo avuto e ancora avremo nei prossimi due giorni, crediamo di poterci concedere una pausa di riposo “istituzionale” per il mese di luglio (fermo restando che chi volesse potrà auto-organizzarsi anche attraverso i nostri presidi internet).

La canonica riunione del primo martedì del mese è quindi aggiornata direttamente al 2 agosto (per chi sarà in città).

Inoltre attiveremo al più presto un Doodle per stabilire collegialmente il calendario delle riunioni da settembre in poi, al fine di renderlo quanto più compatibile con le esigenze logistiche e lavorative di un circolo che, siamo felici di constatare, conta ormai quasi 50 iscritt* “in regola”!

Buona estate a tutt* 🙂

* sconto del 30% su tutti i titoli rimasti in dotazione al circolo, riservato agli iscritti in regola con le quote associative; ci si potrà iscrivere o mettersi in regola online o presso la Cappella stessa.

Proud to be Pride!

Come saprete il Circolo UAAR di Palermo è membro effettivo del Coordinamento  Palermo Pride e vi contribuisce con varie iniziative, le ultime delle quali sono state la presentazione di “Dio odia le WhatsApp-Image-20160615 (2)donne” con l’autrice Giuliana Sgrena e la Cappella dello Sbattezzo Arcobaleno, il nostro presidio stabile a Casa Pride (Castello a Mare) fino al 25 giugno prossimo.

Naturalmente oggi pomeriggio sfileremo nella parata più attesa dell’anno esponendo con orgoglio il nostro battisteromagnifico striscione arcobaleno (v. foto).

Concentramento in Piazza Marina alle ore 15: per l’occasione l’AMAT ha dirottato numerose autolinee facendole convergere sul posto, quindi unirvi al nostro corteo sarà estremamente facile.

Vi aspettiamo numeros*!

Per un 8 Marzo di Lotta!

Vatical8marzo2016ia 2016: nelle librerie Costanza Miriano con “Sposati e sii sottomessa”; nelle urne Adinolfi con il suo partito omofobo e veteropatriarcale; al Viminale (naturale o gasato?) Angelino “contronatura” Alfano; negli ospedali medici carrieristi e/o bigotti, ma comunque indegni, a spingere donne che cercano di autodeterminarsi secondo la legge nella clandestinità, dove al danno gravissimo si aggiunge la beffa di una multa che punisce la vittima; ovunque papi, vescovi e preti (tutti rigorosamente maschi) ad ordinare a tutt* cosa pensare e cosa fare dei propri corpi.

C’è poco da festeggiare: donne e uomini del Circolo UAAR di Palermo scelgono invece di unirsi al corteo cittadino PER UN 8 MARZO DI LOTTA, alle 16.30 a piazza Verdi (teatro Massimo).

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