Palermitani contro ciarlatani

A Palermo, presso i Cantieri Culturali ala Zisa, le due domeniche del 16 e del 23 ottobre si svolgeranno eventi di propaganda e raccolta fondi organizzati dal “Circolo degli Amici di Bruno Gröning”, che riunisce seguaci del sedicente guaritore tedesco di origini polacche più volte processato in Germania per omicidio ed esercizio abusivo della professione medica.

Questo individuo, nonostante millantasse, con raro sprezzo del ridicolo, la propria facoltà di guarire qualunque malattia attingendo al cosiddetto Heilstrom (letteralmente “flusso di guarigione” ma anche, nel gergo misticheggiante della setta, “forza divina”), appare in numerose foto affetto da un vistoso gozzo e morì a soli 52 anni di tumore. EppureBruno Groening i suoi adepti perseverano nel propagandare la nozione miracolistica di “guarigione per via spirituale, attraverso l’Insegnamento di Bruno Gröning, dimostrabile dalla medicina!“, da “malattie croniche, degenerative e da gravi problemi fisici”: un esempio paradigmatico della pseudo-scienza più sfacciata,  la cui pericolosità sociale è purtroppo dimostrata da gravi e recenti episodi di cronaca e da preoccupanti fenomeni globali come il calo della copertura vaccinale sotto la soglia di sicurezza.

L’aspetto più sconcertante del festival di pubblicità regresso che si sta abbattendo sulla nostra Città è il patrocinio concesso dal Comune di Palermo, il cui stemma campeggia purtroppo ben visibile nei manifesti affissi per le strade cittadine, affissione speriamo per una deplorevole svista piuttosto che per connivenza consapevole, ma comunque con grave nocumento all’immagine della Cittadinanza e dell’Amministrazione, sul cui sito istituzionale è pubblicata, si presume a spese del contribuente, una pagina che riproduce, acriticamente e senza attribuzione, affermazioni mirabolanti come: “persone di ogni continente ottengono ulteriormente aiuti e guarigioni grazie all’Insegnamento di Bruno Gröning“.

Alcuni Cittadini Palermitani non hanno ancora rinunciato alla razionalità ed pretendono che le istituzioni li rappresentino tutelando il bene comune, nella fattispecie la salute pubblica e la corretta informazione: di questi cittadini si fa portavoce il Circolo UAAR di Palermo,  chiedendo che

  1. il Sindaco Leoluca Orlando revochi immediatamente il patrocinio del Comune di Palermo alla manifestazione;
  2. sia rimossa la propaganda ingannevole relativa alle presunte “guarigioni per via spirituale”, inclusa quella diffusa da comune.palermo.it;
  3. siano resi noti i criteri con cui è stato concesso l’uso del Cinema Sala De Seta, e se di questa e di eventuali altre risorse pubbliche l’organizzazione usufruisca a titolo oneroso o gratuito.

Comunicato stampa XX Settembre in piazza e lettera COBAS/UAAR alle scuole

Domani 20 settembre 2016, oltre a scendere in piazza come già annunciato, celebreremo inviando insieme ai COBAS Scuola una lettera congiunta ai Dirigenti Scolastici siciliani sull’obbligo di assicurare le attività didattiche alternative fin dall’inizio della scuola.

Agli organi di informazione locale abbiamo sottoposto il seguente

COMUNICATO STAMPA (pdf)

XX Settembre: laici in piazza a Palermo e lettera COBAS/UAAR alle scuole siciliane

Palermo, 20 settembre 2016 – Il 20 settembre 1870 i valorosi guidati dal Generale Cadorna, incuranti della scomunica minacciata da Pio IX, scrivevano una delle pagine più gloriose del Risorgimento, aprendosi un varco nelle mura della Roma papalina ed annettendola all’Italia.

Questo episodio segnò la fine dello Stato Pontificio, ma non delle ingerenze ecclesiastiche nella politica italiana e quindi nella vita dei cittadini, cattolici e non, su temi fondamentali quali i diritti civili, la bioetica, l’educazione, l’autodeterminazione degli individui e delle donne in particolare. È perciò ancora indispensabile difendere il principio costituzionale della Laicità dello Stato, dato per scontato e troppe volte calpestato nella prassi, anche e soprattutto dalle istituzioni.

Con questo spirito iscritti e simpatizzanti del Circolo UAAR di Palermo celebrano il XX Settembre in Piazza Verdi, dalle 17 alle 20, offrendo ai passanti abbracci gratuiti, sbattezzi assistiti e materiale informativo sulle questioni aperte che impediscono di definire l’Italia una democrazia laica.

Contemporaneamente, in questa data così significativa, i coordinamenti regionali di COBAS Scuola e UAAR inviano una lettera congiunta ai Dirigenti Scolastici della Sicilia per sottolineare l’obbligo, spesso trascurato, di assicurare lo svolgimento delle attività didattiche alternative all’Insegnamento della Religione Cattolica fin dal primo giorno di scuola.