Biotestamento in Piazza a Palermo

Il Circolo UAAR di Palermo, aderendo alla manifestazione nazionale #BioTestamento in piazza per vivere liberi fino alla fine promossa da Associazione Luca Coscioni, sabato 8 aprile dalle 17 alle 19 sarà in Piazza Politeama per tenere alta l’attenzione della cittadinanza e su questo tema importantissimo. Saranno fornite informazioni sulla Carta di Medici e Operatori sanitari, sul registro DAT del Comune di Palermo e sulle iniziative parlamentari in corso. Inoltre si inviteranno cittadine e cittadini alla tavola rotonda di giovedì 13 aprile A corpo libero – Sia Fatta la mia volontà, organizzata da UAAR con la partecipazione di Palermo pride, Associazione Luca Coscioni e Consulta di Bioetica Onlus, e che vedrà la partecipazione del Dott. Mario Riccio, già medico di Piergiorgio Welby.

[Evento Facebook]

Delibera di istituzione del registro DAT di Palermo

Modello Testamento Biologico

Atto di notorietà per iscrizione nel registro

Descrizione del servizio e istruzioni

Volantino #Biotestamento in piazza

Ci vediamo in piazza!

Riunione martedì 28 marzo prossimo

Martedì prossimo 28 marzo alle ore 19 torniamo a riunirci, stavolta finalmente nella nostra sede di via Matteo Bonello 39: dietro la cattedrale, di fronte al parcheggio Papireto, raggiungibile in auto nonostante la ZTL per grazia del vescovo ;).

Faremo il punto in vista dell’aprile di fuoco che ci aspetta:

  • 1 e 2 – Assemblea Circoli a Livorno
  • 6 – Convegno L’ora di Religioni e Filosofie – l’alternativa all’IRC
  • 13 – Manifestazione “A corpo libero – Sia fatta la mia volontà” su fine vita e laicità col dott. Mario Riccio, medico di Piergiorgio Welby
  • 22 e 23 – Nessun Dogma a “La via dei librai”

Evento Facebook

Con l’occasione ricordiamo che la sede è aperta ogni settimana nei seguenti orari: mercoledì e venerdì ore 9:15-11:15; giovedì ore 16-18.

A presto!

L’ora di religioni e filosofie

A quanti si interessano di didattica alternativa all’Insegnamento della Religione Cattolica – educatrici ed educatori, famiglie o semplicemente cittadine e cittadini responsabili: Il Circolo  UAAR di Palermo e i Cobas Scuola stanno organizzando per il 6 aprile 2017 una giornata di convegno-laboratorio (Evento Facebook) nel quale mettere a punto proposte operative, destinate alla scuola di ogni ordine e grado ma soprattutto alla primaria, dove spesso il tema è trascurato, nonostante l’importanza di sottrarre menti ancora acerbe ad indottrinamenti precoci, specie nei primissimi cicli che prevedono, paradossalmente, non una ma ben due ore di religione settimanali.

Motivazioni e obiettivi

Abbiamo osservato che anche in quegli istituti dove, magari dopo insistenze, pressioni e diffide, si garantisce il diritto e si reperisce l’insegnante da dedicare alla didattica alternativa (quasi sempre tra quelli meno “popolari” per i più svariati – e spesso nobili – motivi e che quindi hanno maggiore disponibilità oraria), i progetti, essendo considerati più un’incombenza che una priorità, risultino a volte abborracciati e poco utili o accattivanti, tanto che i destinatari a volte si chiedono se l’ora di religione non sarebbe meno noiosa.
Questo fenomeno è esacerbato dal fatto che spesso le lezioni di ora alternativa si rivolgono a uno o due alunni, ed essendo l’insegnante di religione spalmato su molte classi, risulta oggettivamente difficile soddisfare la richiesta, che pure viene avanzata, di accorparle per fascia d’età e ridurre l'”effetto ghetto“. E sì, se l’insegnante è particolarmente bravo e il progetto didattico ben ponderato, una lezione individuale può essere efficace come e più di una collettiva, ma generalmente un gruppo di dimensioni contenute è più stimolante del deserto, se non altro grazie alle interazioni orizzontali.

Infine, sempre nella scuola primaria ma non solo, registriamo l’esigenza di comunicare ai bambini elementi di cultura religiosa che nelle famiglie credenti o sedicenti tali sono dati per scontati, vista la volontaria sovraesposizione a molteplici agenzie d’indottrinamento (anche se, riscontriamo, con esiti sorprendentemente poveri per quanto attiene alle nozioni e ai riferimenti intertestuali effettivamente acquisiti), riconoscendone l’imprescindibilità per la decodifica della produzione letteraria e artistica, in larga parte influenzata dalla religione in quasi tutte le culture, e in quella europea spesso direttamente finanziata dalla chiesa cattolica come mezzo di propaganda.

Pertanto ci proponiamo l’obiettivo di realizzare un progetto di curriculum per la didattica alternativa nella scuola primaria, organicamente strutturato con il contributo di pedagogisti e cultori di materie filosofiche e storiche, che mitighi queste criticità e sollevi almeno in parte i “malcapitati” insegnanti prescelti dall’incombenza di “inventarsi” qualcosa per occupare i piccoli miscredenti. “Cultura religiosa e filosofica” il possibile titolo. Chiave di volta per la riuscita di quest’iniziativa sarebbe la realizzazione di un apposito supporto didattico, che potrebbe essere edito da Nessun Dogma, il progetto editoriale dell’UAAR, o da una casa editrice specializzata che ne abbia il coraggio: tale supporto, dato non trascurabile, potrebbe essere finanziato dal buono libri che attualmente spendibile a proprio arbitrio per la quota riguardante il “sussidiario” di IRC qualora l’allievo non se ne avvalga (qualcuno, per coerenza, ci compra libri di filosofia).

Il primo passo: il convegno di aprile

Quando: giovedì 6 aprile 2017.

Titolo: “L’ora di Religioni e Filosofie Verso un curriculum inclusivo per la didattica alternativa all’IRC”

Si rivolgerà prevalentemente ad insegnanti della scuola dell’obbligo ma anche famiglie e cultori delle discipline coinvolte, che nella mattinata potranno dibattere gli aspetti contenutistici e metodologici della proposta; nel pomeriggio strutturare i contenuti calandoli nella concretezza dei cicli scolastici: religioni comparate, filosofia per bambini, pratiche di meditazione e di consapevolezza corpo-mente. Il tutto in una cornice tecnica che guardi da un lato alla didattica inclusiva e alla promozione del rispetto reciproco attraverso la conoscenza e la comprensione, dall’altro all’interdisciplinarietà per la decodifica dei prodotti culturali ispirati a topoi religiosi, mitici, filosofici, ad esempio nelle arti figurative, nella musica, nella letteratura. Non trascureremo il quadro normativo, entro il quale ci vogliamo muovere con pragmatismo e realismo, pur senza astenerci dal criticare l’inopportunità e l’incostituzionalità de facto, anche se non de iure in un’aberrazione tutta italiana, dell’insegnamento privilegiato di una specifica confessione religiosa nella Scuola Pubblica Statale.

Alla fine della giornata dovrebbero essersi formati dei gruppi di lavoro che si daranno una scadenza a non più di 6 mesi per formulare, almeno in bozza, un progetto editoriale di sussidio didattico ed una presentazione-vademecum per l’adozione “chiavi in mano” o quasi nelle scuole come proposta di attività alternativa all’IRC, presumibilmente sotto il nome di “Cultura religiosa e filosofica (CREF)“.

Crediamo sia un obiettivo ambizioso ma realizzabile, con l’aiuto di tutti coloro che, come noi, lo reputano un passo necessario e non più rinviabile per sperare in un futuro di pacifica convivenza, in cui la compassione ed il riconoscimento dei diritti abbiano la meglio sull’imposizione violenta dei “valori non negoziabili” rivendicati dalla maggioranza di turno.

Programma – L’ORA di RELIGIONI e FILOSOFIE

L'Ora di Religioni e Filosofie 6/4/2017
Anteprima Locandina Convegno L’Ora di Religioni e Filosofie 6 Aprile 2017

Iscrizioni al convegno (con esonero per ATA, docenti e dirigenti).
Evento Facebook

Scienza, laicità e (teologia) morale al Darwin Day

Circa 200 partecipanti di tutte le età, generi, orientamenti e convinzioni filosofico-religiose, tutto esaurito nei tre turni di laboratori per bambini, grande interesse per i momenti di divulgazione e dibattito in un’intensa domenica mattina al Museo di Geologia e Paleontologia Gemmellaro di Palermo: questo il bilancio di RICREAZIONI: Darwin (Family) Day, una straordinaria festa di Scienza e Laicità.

Mari calmi e cieli sereni anche per i Pirati Pastafariani Palermitani, che pure hanno dovuto rinunciare alla loro performance “Rivelazioni 2 – La vendetta“, annullata dall’Università perché reputata “propaganda confessionale”. «Ci siamo rimasti male, ma non malissimo» aveva dichiarato alla stampa Capitan Pesto, al secolo Giampiero Agueci, loro guida spirituale, concludendo «Siamo una religione tollerante e pacifica. Non insceneremo proteste clamorose, non ci metteremo di traverso.». Soddisfazione per la laicità delle motivazioni addotte, nonostante il rammarico per l’esclusione dei co-organizzatori pastafariani, era stata espressa dal coordinatore del Circolo UAAR di Palermo Giorgio Maone: «Auspichiamo che questa svolta in senso laico dell’Ateneo inauguri una nuova stagione per tutti gli spazi dell’Università di Palermo dove, solo qualche mese fa, in occasione dell’inizio dell’Anno Accademico 2016/2017, l’arcivescovo Corrado Lorefice ha celebrato messa nell’Aula Magna della Scuola Politecnica

Una nutrita ciurma di Pirati Pastafariani si è comunque introdotta nel museo, approfittando della domenica di carnevale per mimetizzarsi tra i visitatori. E così, quando nel corso della tavola rotonda “Homo Sapiens³: etica e politica delle tecnologie che evolveranno (?) l’Umanità“, con esperti di biotecnologie, informatica e storia dell’economia, il moderatore lo ha riconosciuto ed interpellato a sorpresa, Capitan Pesto si è lanciato senza alcuna esitazione a rappresentare il punto di vista della teologia morale, occupando la sedia lasciata vuota dai bioeticisti che invece non avevano accettato l’invito scritto settimane prima: il prof. Sandro Mancini dell’Università di Palermo, di orientamento cristiano protestante, ed il Prof. Salvino Leone, ginecologo e presidente dell’Istituto di Studi Bioetici S. Previtera, think-tank cattolico che annovera tra i numerosissimi collaboratori sia il presidente che il vice-presidente dell’Ordine dei Medici di Palermo, ma anche il caporedattore di Rai3 Sicilia. Così ha chiosato Maone: «Finché la maggioranza si ostinerà ad ignorare i consigli di studiosi di psicologia, sociologia, fisiologia, neuroscienze,  preferendo invece gli oroscopi e le ricette di vita immaginate millenni fa da pecorai mediorientali, mercanti analfabeti poligami, vecchi maschi misogini e omofobi in sottana oppure, nella fattispecie, pirati con lo scolapasta in testa, il confronto con i fautori delle morali rivelate, lungi dall’essere da noi temuto, sarà doveroso se non altro per dimostrare che un’etica laica, razionale ed umanista non solo è possibile, ma necessaria e intrinsecamente superiore».

Università di Palermo cancella evento Pastafariano. Bene svolta laica, ora stesso rigore per tutti

Il 26 febbraio il Museo Geologico G.G. Gemmellaro dell’Università di Palermo avrebbe dovuto ospitare l’iniziativa “Rivelazioni 2 – La vendetta. Performance escatologica a cura dei Pirati Pastafariani Palermitani” organizzata di concerto con il circolo palermitano dell’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti (Uaar), nell’ambito della manifestazione “RICREAZIONI: Darwin (Family) Day”, con il patrocinio del Comune di Palermo (programma integrale su https://palermo.uaar.it/darwin-day).

A pochi giorni dall’evento però al Circolo Uaar di Palermo è arrivata la comunicazione della marcia indietro dell’Università, in cui, evidenziando la scientificità dei luoghi coinvolti, si sottolinea che in nessun caso se ne può consentire l’utilizzo per manifestazioni di propaganda di tipo confessionale.

«In linea di principio non possiamo che condividere la decisione del prof. Paolo Inglese, direttore del Centro Servizi Sistema Museale d’Ateneo (SIMUA), il quale, d’intesa con il Magnifico Rettore, ha optato per la cancellazione dell’evento», ha commentato Giorgio Maone, coordinatore del circolo Uaar di Palermo. «Ci teniamo peraltro a precisare che la nostra associazione non avrebbe mai proposto cerimonie religiose in un luogo pubblico, statale e quindi necessariamente laico, e per di più votato alla scienza: si trattava infatti di una manifestazione culturale in cui sarebbe stata esposta la visione cosmologica ed escatologica del Pastafarianesimo in presenza del contraddittorio di un’associazione razionalista e di ospiti dall’indubitabile spessore scientifico». «Detto ciò – ha proseguito Maone – accogliamo con gioia questa svolta in senso laico dell’Ateneo, sperando che con essa si inauguri una nuova stagione che veda coinvolti tutti gli spazi dell’Università di Palermo dove, solo qualche mese fa, in occasione dell’inizio dell’Anno Accademico 2016/2017, l’arcivescovo Corrado Lorefice ha celebrato messa nell’Aula Magna della Scuola Politecnica».

«Ci aspettiamo che la decisione di oggi sancisca definitivamente l’inammissibilità dei tentativi di invasione da parte della religione nel campo dei saperi scientifici e che un atteggiamento rigoroso al pari di quello riservato al Pastafarianesimo sia adottato d’ora in poi nei confronti degli altri culti religiosi, incluso quello numericamente predominante nel nostro Paese. Su questo – ha concluso Maone – l’Uaar di Palermo si impegna a non abbassare la guardia».

Si precisa che tutto il programma, ad esclusione della perfomance pastafariana, rimane invariato: pertanto visita al museo, laboratori per bambini, seminario “Ri-creazioni” e tavola rotonda “Homo Sapiens³” si svolgeranno regolarmente.

Venerdì 17 Arrosto con San Giordano Bruno

Il Circolo UAAR di Palermo si riunirà venerdì 17 febbraio p.v. per allestire un’arrostuta alla palermitana in onore del Santo Patrono del Libero Pensiero, arrostito alla romana il 17 febbraio del 1600. Sinistramente, il 17/2/2017 saranno 417 anni esatti (numerologi!!!)
Per celebrare la concomitante Giornata Mondiale della Sfiga, la non ancora inaugurata sede del Circolo di via Matteo Bonello 39 (strategicamente giustapposta alla ditta Pisciotta Onoranze Funebri) sarà inoltre funestata da spericolati riti antiapotropaici e performance di arte paraliturgica. Una malaugurazione, insomma.
Brindisi finale a base di Birra Lustrale, grazie alla indubitabilmente soprannaturale coincidenza con il Sacro Beverdì Pastafariano.

Se i bollenti spiriti lo consentiranno, con l’occasione discuteremo gli imminenti Darwin Days (quello di Bagheria a cui siamo invitati il pomeriggio di domenica 19/2, e quello della mattina di domenica 26/2 da noi organizzato al Museo Gemmellaro) e il progetto di Oratorio Laico che presenteremo al Comune di Palermo per l’utilizzo sociale di un immobile confiscato alla mafia.

ATTENZIONE: alle convenute e ai convenuti che passeranno sotto la scala appositamente installata all’ingresso della sede, declamando immantinente un motto laico, ateo, agnostico e/o razionalista, sarà elargito un bicchiere di birra aggratis fino ad esaurimento scorte.

Informazioni e prenotazioni sull’evento Facebook.

RI-CREAZIONI: Darwin (Family) Day a Palermo domenica 26 Febbraio 2017

In occasione del compleanno di San Charles Darwin siamo lieti di annunciare il programma ufficiale del Darwin Day 2017 a Palermo.

Domenica 26 febbraio il Circolo UAAR di Palermo offre un’apertura straordinaria e completamente gratuita del Museo Gaetano Giorgio Gemmellaro, scrigno di tesori geologici e paleontologici, con laboratori per bambini e momenti di divulgazione e confronto scientifico.

RI-CREAZIONI: Darwin (Family) Day

9:00-13:00

Apertura straordinaria del Museo con ingresso gratuito per tutti

  • Visite tematiche alle collezioni geologiche e paleontologiche
10:00-13:00

Darwin Day KIDS!

10:00-11:00

Ri-creazioni: la genesi continua

Seminario con interventi dei Proff.

  • Renato Lombardo, “Ordine dal disordine: dall’entropia alla vita”
  • Michele Ernandes, “Umano e Divino in Genesi: le vicende di Sodoma esaminate dai punti di vista storico-critico, archeologico ed etologico”
  • Francesco Parello, “Geologi e biologi a confronto tra antichità della Terra ed evoluzionismo”
11:00-12:00

Homo Sapiens³: risvolti etici e politici delle tecnologie che evolveranno (?) l’Umanità

Tavola rotonda e dibattito con Dott. Giuseppe Valenti (esperto di medicina riproduttiva), Prof. Roberto Rossi (Storia Economica, Università di Salerno), Dott.ssa Sandra Marineo (biologa) e i relatori del seminario.
Modera Giorgio Maone, hacker e coordinatore del Circolo UAAR di Palermo.

12:30-13:00

Rivelazioni 2 – La vendetta

Performance escatologica a cura dei Pirati Pastafariani Palermitani


Si ringraziano il Direttore del Museo Prof. Valerio Agnesi e GEA Servizi Scientifici.

E chi non viene è un fossile.

Lettera COBAS/UAAR Sicilia su iscrizioni ed ora di religione

Con preghiera di massima diffusione.


COMUNICATO STAMPA

Con l’avvio delle iscrizioni per l’anno scolastico 2017-2018, i coordinamenti siciliani di COBAS Scuola e UAAR hanno inviato una lettera indirizzata alle scuole di ogni ordine e grado dell’Isola.

Con essa si invitano i Dirigenti Scolastici ad informare tempestivamente le famiglie sul diritto a non avvalersi dell’insegnamento della religione cattolica e ad usufruire invece di attività alternative appositamente predisposte con insegnanti ad esse assegnati, come previsto dalle normative vigenti, senza alcun costo aggiuntivo né per l’Istituto né per l’utenza.

Questa iniziativa inaugura una campagna per la promozione di una Scuola Pubblica inclusiva, e quindi laica, che coinvolgerà diversi soggetti associativi ed istituzionali ed includerà volantinaggi, convegni, dibattiti e incontri di formazione.


Lettera COBAS/UAAR alle Scuole siciliane del 16/01/2017

Le date e il tema del Palermo Pride 2017

Il Coordinamento del Palermo Pride, composto da oltre venti associazioni, ha stabilito le date del Palermo Pride 2017 che si svolgerà tra convegni, incontri, spettacoli ed eventi altri artistici e culturali nel periodo che andrà dal 17 giugno al 2 luglio, con particolare attenzione al 28 giugno, Giornata Mondiale dell’Orgoglio LGBTQI e alla tradizionale Parata, prevista per il pomeriggio di sabato 1 luglio.

Il nuovo Direttivo del Palermo Pride 2017 è formato da Ambra Cannavò, Luigi Carollo, Maria Angela Fatta, Marco Ghezzi, Massimo Milani, Daniela Tomasino e Marco Siino, rappresentanti dell’ampio Coordinamento i cui soci membri sono: Ali d’Aquila, Arcigay Palermo, Arci Palermo, Arcobalena, Articolo 3 “Salvatore Rizzuto Adelfio”, Associazione Radicale “David Kato Kinsule”, Blow Up, Coordinamento UniAttiva, Exit, Famiglie Arcobaleno, Gatta Di Pezza, Gino e Massimo Sposi, Gruppo Buddista Arcobalena, Laboratorio Zen Insieme, La Migration, Nps Sicilia, Nzocchè, Rete degli Studenti Medi Palermo, Sicilia Queer, Skip La Comune, UAAR – Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti e UDU Palermo – Unione degli Universitari.

Il tema centrale scelto per l’edizione 2017 è: Il Corpo tra politica, desideri, diritti e trasformazioni: un tema intorno al quale si svolgeranno gli incontri e un tema che è in continuità con il documento politico e il tema dello scorso anno (la Migrazione). Riflettendo in particolar modo sulla sovrapposizione tra corpo transessuale e corpo migrante, ad oggi quello dei corpi si rivela un argomento centrale nelle problematiche che, non solo interessano il movimento e la comunità LGBTQI, ma la collettività tutta nella misura in cui i fenomeni di discriminazione, esclusione e marginalizzazione hanno inizio con la percezione che abbiamo del corpo dell’Altro. Intendiamo quindi per corpi non soltanto i corpi fisici e individuali di ognuno di noi, ma anche quei corpi “immateriali” con cui quotidianamente dobbiamo incontrarci e scontrarci: il corpo sociale cui facciamo parte, il corpo giuridico cui le nostre esistenze dipendono civilmente e il corpo del desiderio, qui inteso sia come soggetto che oggetto.

Il direttivo del Coordinamento ha aperto i termini per la presentazione di progetti ed eventi di carattere artistico e culturale da inserire nel calendario complessivo del Palermo Pride. Gli eventi proposti potranno essere: concerti, spettacoli teatrali, film, mostre, performance, feste, presentazioni di libri. Ogni soggetto può presentare una sola proposta e il Coordinamento Palermo Pride si riserva la direzione politica della manifestazione. Alla realizzazione del calendario sono invitati a partecipare soltanto soggetti privati (associazioni, imprese, cooperative, etc). Questi dovranno anche prevedere lo spazio in cui organizzare l’evento e provvedere ai relativi permessi, alla gestione dei servizi connessi, ai fondi necessari per la realizzazione, alle relative tasse, agli oneri previdenziali e alle obbligazioni di ogni tipo: si precisa infatti che nessun finanziamento o cofinanziamento è previsto da parte del Coordinamento Palermo Pride.

È un grande onore per me essere ancora una volta a capo di una delle manifestazioni più importanti di Palermo, una manifestazione che è riuscita a cambiare la mentalità delle persone – afferma Massimo Milani, presidente del Comitato direttivo – La svolta è iniziata in qualche modo nel 2013, quando in città si è tenuto il Pride Nazionale: da lì in poi ho sentito che qualcosa si stava rivoluzionando. Il mio ruolo richiede però anche una grande responsabilità: il Pride che noi abbiamo costruito è un Pride assolutamente politico e va ricordato che c’è ancora chi lo percepisce come un’occasione folkloristica o una “pagliacciata”. Ma in un Paese in cui ancora resistono frange di omertà, violenza, discriminazione e oppressione il Pride è e va vissuto come un’occasione che spinge verso il coraggio, l’orgoglio e la liberazione per tutti – e conclude – Negli anni abbiamo lavorato su tanti temi tra cui la migrazione, le donne, gli studenti o il lavoro. Quest’anno centrale sarà il tema del Corpo, tema che non è, come alcuni hanno commentato, antico o oltrepassato, ma è invece una sfida perché l’autodeterminazione del corpo è il diritto a cui tutti noi aspiriamo e verso cui correre”.

Come l’anno scorso, anche nel 2017 vogliamo includere quanto più possibile la comunità nella programmazione del calendario culturale e artistico del Pride attraverso un bando semplice e inclusivo – commenta Luigi Carollo, membro del direttivo del Coordinamento Palermo Pride – È una scelta che nasce e si muove in piena coerenza con lo spirito del Pride e va sottolineato che quest’anno, visto il delicato tema scelto, diventa veramente importante che l’intera città collabori a quella che per noi è una sfida: elaborare il tema del Corpo come soggetto politico, portatore di diritti, desideri e liberazione”.

Concorso di idee Palermo Pride 2017

Il Coordinamento Palermo Pride, a cui il Circolo UAAR di Palermo si onora di partecipare fin dalla propria rifondazione, ha appena bandito il…

Concorso di idee per la realizzazione di eventi artistici e culturali nell’ambito del
“Palermo Pride 2017”

Il Coordinamento Palermo Pride intende affidare la realizzazione di un calendario complessivo di eventi di carattere artistico-culturale, compresa la gestione dei servizi connessi, nel periodo compreso tra il 17 giugno e il 02 luglio corrente anno. Tale calendario dovrà prevedere, obbligatoriamente, un evento musicale di chiusura della parata del 01 luglio 2017.

Art. 1 Destinatari

Possono partecipare soggetti privati (associazioni, imprese, etc.) le cui finalità statutarie non siano in contraddizione con lo statuto del Coordinamento Palermo Pride e contemplino la realizzazione di eventi culturali e artistici.

Il soggetto proponente non può essere socio del Coordinamento Palermo Pride Più soggetti possono partecipare anche in forma associata.

Art. 2 Proposte progettuali ammissibili

In linea con le scorse edizioni della manifestazione, le proposte progettuali ammissibili dovranno riguardare i seguenti ambiti:

  • Diritti e cultura LGBT;

  • Diritti umani e civili, con particolare riferimento alle persone migranti;

  • Salute e benessere;

  • Educazione all’affettività;

  • Spazi pubblici come luoghi di sessualizzazione/trasformazione.

In particolare, il tema centrale scelto per l’edizione 2017 è: “Il Corpo (tra politica, desideri, diritti e trasformazioni).

Gli eventi proposti potranno prevedere: concerti, spettacoli teatrali, film, mostre, performance, feste, presentazioni di libri. Il Coordinamento Palermo Pride si riserva la direzione politica della manifestazione.

Ogni soggetto proponente può presentare una sola proposta.

Art. 3 Documentazione da presentare

I soggetti proponenti dovranno presentare una richiesta articolata in:

  • Istanza a firma del legale rappresentante da cui si evinca la volontà a partecipare al presente concorso di idee;

  • Ipotesi progettuale descrittiva delle iniziative, del calendario e delle attività di cui all’art. 2;

  • Piano di gestione sintetico, da cui si evincano la sostenibilità finanziaria e organizzativa del progetto e le risorse finanziarie private attivate e/o attivabili;

  • Lettere di adesione dell’eventuale partenariato.

Si precisa che nessun finanziamento o cofinanziamento da parte del Coordinamento Palermo Pride è previsto e che la responsabilità del reperimento dei fondi e degli spazi (con relativi permessi) necessari alla realizzazione del progetto è a carico del soggetto proponente. Allo stesso modo sono a carico del soggetto proponente tasse, oneri previdenziali e obbligazioni di ogni tipo.

Al fine di valutare la proposta, il Coordinamento Palermo Pride si riserva la possibilità di richiedere l’integrazione di altra documentazione.

Art. 4 Criteri di valutazione

  • Validità e coerenza della proposta progettuale;

  • Qualità degli eventi proposti;

  • Qualità e ampiezza dell’eventuale partenariato;

  • Sostenibilità finanziaria del piano economico;

  • Sostenibilità ambientale.

Art. 5 Modalità di presentazione

Le proposte dovranno essere presentate via mail, attraverso file in formato pdf, all’email info@palermopride.it entro e non oltre il giorno 05 febbraio 2017.

Il progetto selezionato sarà oggetto di un successivo accordo (comprensivo di Codice Etico e di piano dettagliato delle attività) stipulato tra il soggetto proponente e il Coordinamento Palermo Pride.