A Palermo il Darwin Day 2020 è formato famiglia

La data “canonica” in cui si celebra Charles Darwin è il giorno della sua nascita, il 12 febbraio. Ma i Darwin Day nel mondo, così come in Italia dove li organizza prevalentemente l’UAAR, si celebrano per tutto il mese. A Palermo, poi, è ormai tradizione che si svolgano di domenica, per permettere alle famiglie di trascorrere insieme una mattinata in compagnia della Scienza: come quest’anno, quando il 16 febbraio a Villa Filippina saranno di scena la longevità e l’ambiente. Dalle 10 alle 13 il “Darwin Day KIDS!” con laboratori ludico-scientifici di educazione ambientale (6-12 anni), e in parallelo “Liberaci dal MALE: vivere a lungo, invecchiare, morire… BENE“, un seminario/dibattito divulgativo a cui parteciperanno medici, ricercatori e professori dall’Università di Palermo e non solo, per cercare le risposte della Scienza alla millenaria sete di vita eterna (o quasi) dell’Umanità. Il tutto completamente gratuito, offerto dall’UAAR con il patrocinio del Comune e dell’Università di Palermo.

Programma completo, locandina e informazioni per la prenotazione obbligatoria ai laboratori gratuiti su palermo.uaar.it/dd20.

SchitarrAtea: XX Settembre ancora Festa

Il Circolo UAAR di Palermo invita tutte e tutti coloro che ancora coltivano ideali di Libertà e Progresso, come tanti dei giovani che il 20 settembre 1870 liberarono Roma dal giogo del papa re Pio IX, a festeggiare con noi questa ricorrenza, sciaguratamente cancellata dal calendario delle feste nazionali a seguito dei patti lateranensi fascisti del 1929.

Appuntamento venerdì 20 settembre 2019, ore 18, in piazza Casa Professa con la SchitarrAtea: un’occasione per stare insieme e condividere, senza pretese artistiche o filologiche ma con allegria e passione, un repertorio ateo e anticlericale, laico e umanista che attraversa la musica popolare di ieri e di oggi, italiana e non solo: dagli stornelli anarchici alle giullarate, da Rosa Balistreri a Jacques Brel, da Rino Gaetano a Caparezza, da Goffredo Mameli a John Lennon, da Vasco Rossi ai Queen.

Ogni voce e ogni strumento che vogliano unirsi ai nostri è benvenuto!*

E quando la gola sarà dolente ed arsa, chi vorrà troverà sollievo celebrando il Sacro Beverdì Pastafariano con una birra all’adiacente Arci Porco Rosso: perché c’è religione e religione, e il Prodigioso Spaghetto Volante non asseconderà mai la tirannia e l’oppressione, come invece certa concorrenza che ancora oggi cerca di imporci per legge come vivere, amare e morire.

Adeste infideles!

* Chi ne avesse la possibilità, venga a trovarci anche mercoledì 18 alle ore 20:00 nella nostra sede di via Matteo Bonello 39, dove metteremo a punto la scaletta.

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Nessun Dogma alla Marina 2018

Carissim*,

Per il terzo anno consecutivo il nostro Circolo è fiero di rappresentare il progetto editoriale Nessun Dogma all’interno di Una Marina di Libri, da giovedì 7 a domenica 10 giugno. Oltre ai libri per menti libere e ai gadget dell’UAAR, presso il nostro stand troverete il calore umanista dei nostri attivisti durante tutta la manifestazione*

Inoltre proprio lì, straordinariamente di giovedì, terremo la nostra riunione mensile per soci e simpatizzanti subito dopo l’inaugurazione, il 7 giugno alle 20.30.

Infine, domenica 10 giugno alle 16:30, presso la Sala Lanza dell’Orto Botanico ospiteremo la filosofia senza supercazzole di Giovanni Gaetani: Come se Dio fosse antani a Palermo. N.B.: l’aria condizionata c’è 🙂

Adeste infideles!

* Se vuoi dare anche tu una mano, scrivici o telefonaci per comunicarci la tua disponibilità.

25 Aprile Festa della Liberazione

“I valori a cui si ispira l’attività dell’UAAR sono: l’eudemonismo; la razionalità; il laicismo; l’autodeterminazione; il rispetto dei diritti umani; la democrazia; il pluralismo; l’uguaglianza; la valorizzazione delle individualità; le libertà di coscienza, di espressione e di ricerca; l’acquisizione della conoscenza attraverso il metodo scientifico; il principio di pari opportunità nelle istituzioni per tutti i cittadini, senza distinzioni basate sul sesso, sull’identità di genere, sull’orientamento sessuale, sulle concezioni filosofiche o religiose, sulle opinioni politiche, sulle condizioni personali e sociali.”
(Statuto dell’UAAR Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti, art. 2).

Per questi suoi valori visceralmente antifascisti, e perché l’Italia ha ancora bisogno di essere liberata giorno dopo giorno dal clericofascismo strisciante, il Circolo UAAR di Palermo sfilerà il 25 aprile al fianco dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia e di tutti i cittadini che credono nella Resistenza.
Unitevi a noi
!

Di seguito i pannelli “Liberi davvero” che saranno esposti il 25 aprile dal Circolo UAAR di Ascoli

Nessun Dogma a La Via dei Librai / Giornata del Biotestamento

Come già in occasione della scorsa edizione, Nessun Dogma, il progetto editoriale dell’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti (UAAR), sarà presente alla prestigiosa manifestazione editoriale La via dei Librai con i suoi “Libri per menti libere” e le campagne per la laicità e i diritti civili che caratterizzano l’associazione.

Vi aspettiamo sia sabato che domenica, ricordandovi che il 21 aprile celebreremo, insieme all’Associazione Luca Coscioni e alla Chiesa Pastafariana Italiana anche la Giornata del Biotestamento sulla quale troverete informazioni presso il nostro gazebo al Cassaro Alto (corso Vittorio Emanuele II, pressi cattedrale).

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L’UAAR per il Palermo Pride 2018

Ieri ha avuto luogo l’Assemblea Cittadina inaugurale del Palermo Pride 2018, la cui stagione culminerà con la parata del 30 giugno.

Come nelle scorse edizioni l’UAAR intende contribuire offrendo la propria prospettiva culturale anche sul tema di quest’anno, DE*GENERE.

In particolare abbiamo proposto all’Assemblea un ciclo di dibattiti:

ESCI DALLA TUA TERRA
Diserzione, migrazione, apostasia e libertà.

Figlie e figli degeneri. Che voltano le spalle a dio, patria e famiglia. Che tradiscono, abbandonano, rinnegano, ridefiniscono il proprio genus, la propria gens, il proprio genere, i propri geni. Che riscrivono la loro storia e trasformano i loro corpi per essere autrici e autori di sè.

Storie di outing e coming out, di libertà di credo e dal credo, di tensione tra identità collettiva imposta e identità individuale conquistata. Di vita riappropriata, anche a rischio della vita.

Segnaliamo infine che ieri è stato pubblicato anche l’interessantissimo e stimolante documento Politico del Palermo Pride 2017, scaricabile qui.

L’8 marzo delle donne di UAAR Palermo

Il Circolo UAAR di Palermo aderisce allo sciopero globale delle Donne dal lavoro produttivo e riproduttivo dell’8 Marzo, per ribadire ancora una volta il proprio impegno nel combattere ogni forma di violenza maschile e di genere, fenomeno strutturale e sistemico che tocca tutti gli ambiti delle nostre esistenze.

Considerato quanto stabilito dalla Convenzione di Istanbul: “[…] Riconoscendo che la violenza contro le donne è una manifestazione dei rapporti di forza storicamente diseguali tra i sessi, che hanno portato alla dominazione sulle donne e alla discriminazione nei loro confronti da parte degli uomini e impedito la loro piena emancipazione; riconoscendo la natura strutturale della violenza contro le donne, in quanto basata sul genere, e riconoscendo altresì che la violenza contro le donne è uno dei meccanismi sociali cruciali per mezzo dei quali le donne sono costrette in una posizione subordinata rispetto agli uomini[…]

Considerato che la Costituzione italiana sancisce il principio di uguaglianza di genere riconoscendo pari dignità sociale a donne e uomini davanti alla legge e rileva, tra i compiti della Repubblica, la rimozione degli ostacoli di ordine economico e sociale che limitano la libertà e l’eguaglianza dei cittadini e che impediscono il pieno sviluppo della persona umana(art.3), ribadendo in particolare, la parità tra donne e uomini in ambito lavorativo (artt.4 e 37), e la parità di accesso agli uffici pubblici e alle cariche elettive in condizioni di eguaglianza (art.51)

Manifestiamo per chiedere un cambiamento culturale e sociale e delle Istituzioni in senso laico della società, ancora strutturata su modelli millenari fondati sul potere maschile e su quello religioso che opprimono, discriminano e sottomettono le donne.

Manifestiamo affinché tutto ciò che ostacola, limita o inibisce l’autodeterminazione e libertà di scelta delle donne – stereotipi sessuali, il diritto, le ingerenze della Chiesa o di altre Istituzioni religiose – sia definitivamente rimosso dalle nostre vite.

Manifestiamo sostenendo e supportando il lavoro e le competenze specifiche delle donne che lavorano nei Centri Anti-Violenza (CAV), luoghi che sono e devono rimanere laici e femministi e chiediamo risorse e finanziamenti adeguati ai bisogni individuati dai CAV.

Manifestiamo contro la violenza subìta dalle donne migranti, doppiamente colpite, sia nei luoghi di partenza che di arrivo.

Manifestiamo contro la violenza in campo medico e sanitario sui corpi delle donne, visto la prevalenza inaccettabile degli obiettori di coscienza e i continui attacchi, clericali e non, alla salute sessuale e riproduttiva delle donne.

Manifestiamo contro ogni forma di violenza, pregiudizio e discriminazione agite contro le soggettività LGBQTIA+.

Manifestiamo contro ogni forma di disuguaglianza sociale, sfruttamento, precarietà, disoccupazione forzata, lavoro gratuito o sottopagato, disparità salariali che di fatto espongono le donne a una situazione di maggiore vulnerabilità e subordinazione.

Manifestiamo per chiedere che la Scuola e le Università siano luoghi aconfessionali che si facciano carico di trasmettere e diffondere i principi dell’antisessismo, dell’antirazzismo, dell’antiomotransfobia, riconoscendo, tutelando e valorizzando le differenze.

Manifestiamo contro la crescente dismissione del welfare e contro politiche inadeguate e insufficienti a sostegno della maternità e della genitorialità condivisa, che di fatto penalizzano, fino ad escludere, le donne dal mondo del lavoro rendendole ancora più esposte alla violenza.

Per tutto questo saremo in Piazza Verdi giovedì 8 Marzo alle 17:30.
Né devote né sottomesse, ma libere e autodeterminate!

 

UAAR Palermo con ANPI in piazza contro i fascismi sabato 24 febbraio

Razionalista contro la violenza irrazionale, umanista contro chi vuole dividere l’Umanità in razze, religioni, tribù, il Circolo UAAR di Palermo sarà domani in piazza Massimo con i Partigiani dell’ANPI a difendere la Repubblica nata dalla Resistenza contro fascisti vecchi e nuovi: non permetteremo che pochi fomentatori di odio e razzismo avvelenino le radici antifasciste dalle quali 70 anni fa è rinato il nostro Paese.

Comunicato ANPI 23/02/2018

Domani l’ANPI è in piazza a Palermo, in Piazza Massimo alle ore 16.00, in appoggio alla manifestazione nazionale di Roma, per ribadire ancora una volta che  vanno isolati i rigurgiti fascisti negando ad essi ogni legittimazione politica, come vuole la nostra Costituzione.

Chiediamo alle siciliane e ai siciliani di scendere in piazza a difesa dei valori democratici, convinti del compito di respingere con forza e con intelligenza il tentativo di una nuova strategia della tensione alimentata da un clima che tende a ricreare la logica degli opposti estremismi. E assolvere a un compito come ANPI, erede naturale dei più alti valori ideali e morali della Resistenza e della lotta di Liberazione.
Rivolgiamo un appello alle associazioni laiche e religiose, al mondo del volontariato, alle forze politiche e sindacali per un fronte comune, per una lotta politica e ideale, non certo rispondendo alla violenza con la violenza.

 

UAAR verso il Palermo Pride

Come già l’anno scorso, anche quest’anno il Circolo UAAR di Palermo è una delle colonne portanti del Palermo Pride, già entrato nel vivo con numerose iniziative culturali che culmineranno tra il 28 giugno e il 2 luglio con village e parata.

Il “nostro” calendario prevede:

Siateci, in corpo e corpo 🙂